Archivio degli articoli taggati 'lamenti di studenti'

21 gennaio 2010 ore 11.11

Post che non so come intitolare

Attenzione: rullo di tamburi….
….Ecco a voi la prima immagine “ufficiale” di Eryn!
Tà-Dahn!!!

eryn

grazie ai preziosi consigli di Gabzillaz (http://gabzillaz.deviantart.com/), fanartist su deviantart, sto iniziando a capire come colorare con photoshop.
Ho bisogno ancora di tanto tanto tanto allenamento, quindi facciamo una bella cosa: voi mi dite in un commentino qua sotto chi vorreste che disegnassi, e io disegnerò il soggetto più richiesto! Purtroppo non posso garantirvi che tale disegno venga effettivamente realizzato, dati i miei impegni scolastici (mi sono fatta una settimana di influenza e ho una badilata di appunti da recuperare) comunque ci posso sempre provare.
Poi.. volevo dire un’altra cosa interessante…
ma certo! Sono arrivata a pagina 100 del terzo volume della “trilogia del destino” (come l’ha battezzata Baccalario)! Alèèèè!!
…come, direte voi, solo pagina cento? Beh, in realtà non è un male. Perchè nel periodo in cui scrivevo 50 pagine al giorno, 45 di queste facevano veramente schifo, mentre adesso che al giorno ne scrivo solo un paio riesco a tenere più sotto controllo lo stile e la forma. E, lo ammetto, non sta venendo affatto male.
Ah, ovviamente il titolo del 3 volume ce l’ho, ma non ve lo dico (dehihioho).
Un’altra cosa, questa è importante: la scuola non mi sta dando tregua. Si, lo so che ripeto sempre la stessa solfa, però credetemi che è la verità (chiunque ragazzo delle superiori può confermare le mie parole) quindi purtroppo, mi dispiace, mi dispiace tantissimo, per un certo periodo non riuscirò più rispondere ai commenti. Anche alle domande e a quelli importanti, che so che ci sono, come sempre li leggo tutti, e già questo mi porta via una marea di tempo, quindi vi prego, ragazzi, scusatemi ma proprio non ce la faccio.
Comunque ci sarà presto una settimana di pausa didattica per i corsi di recupero, quando arriverà ve lo scriverò in un post e laggiù potrete farmi tutte le domande che volete e giuro che rispondo!
Detto questo, un saluto a tutti, mi farò risentire (si spera) entro settimana prossima e (si spera) avrò pronto un altro disegnuzzo.
a presto!

11 settembre 2009 ore 14.17

Un post senza titolo

Questa mattina ho seguito la mia prima lezione di filosofia. è stata fantastica. Il professore ha parlato per un’ora intera senza interruzioni, e io ho consumato mezzo blocco degli appunti e due cartucce della stilo (esagero).

Come forse avrete intuito ho passato gli esami e ora sono in prima liceo. In matematica diciamo che sono andata così così (di quel maledetto orale ho solo un vago ricordo di segni perduti e denominatori dimenticati), d’altro canto mi è andata molto bene la versione di greco, quindi per un’ovvia legge di compensazione sono riuscita a passare.

Ne approfitto per scusarmi per la lunga assenza. Sebbene io sia tornata due settimane fa non ho aggiornato il blog, questo perché prima degli esami non ne avevo il tempo materiale, dopo gli esami ero in catalessi e avevo bisogno di riprendermi! Ho ancora bisogno di riprendermi, ma non mi metterò qui a inveire sul fatto che il Beccaria ha iniziato quattro giorni prima delle altre scuole.

Forse vorrete delle notizie sul secondo volume: ebbene stiamo quasi per finire, io ho consegnato la bozza rivista settimana scorsa e da quello che ho capito in questo periodo dovrebbe essere in impaginazione. Poi dovrò fare un’ultima rilettura del testo impaginato e infine in redazione faranno i soliti giri di correzione bozze e infine finalmente andrà in stampa. Da parte mia attendo con ansia la versione definitiva dell a copertina, perché da voci di corridoio pare che il Jadifh “colà rappresentato” stia diventando sempre più bello ( *w* ). Insomma, il libro dovrebbe uscire a novembre.

Parlando del terzo… ecco, diciamo che va molto a rilento: ho deciso di riscrivere tutto. O almeno, tutto tranne le parti decenti (accuratamente conservate). Perché, lo ammetto, quelle ultime 120 pagine le ho scritte molto in fretta e quindi rileggendole mi risultavano confuse e slegate. Ora sono a pagina 7, ma sono decisamente soddisfatta: l’introduzione mi sembra buona, e l’Eynis di quelle prime pagine molto più convincente. Alla fine della fiera temo che per finire il terzo volume mi ci vorrà un po’, ma solo perché intendo impegnarmi al massimo per fare un buon lavoro, e quindi spero che non vi deluderà!

Sono molto “fantasy mode: on” in questo periodo: la lunga astinenza da internet autoinflitta mi sta facendo rinascere: il tempo che non impiego per catalizzarmi davanti allo schermo lo passo a disegnare e a leggere. Ho passato due giorni interi in compagnia de La ragazza con l’orecchino di perla (che consiglio assolutamente a tutti), Annus mirabilis (che consiglio a tutti tranne che ai deboli di stomaco), Rapine, assedi e battaglie: la guerra del Medioevo (un saggio di Settia che mi sono comperata questa estate. non ve lo consiglio perché tanto so che non lo leggete… sì, lo ammetto, mi piacciono un sacco i saggi storici, tipo quello meraviglioso della Cantarella che è uscito qualche mese fa: Dammi mille baci… omg, come mi sento nerd!). e adesso mi appresto ad assaltare La figlia di Rashi che mi hanno detto essere molto bello.

Come ultima cosa, per chiedere perdono per la mia sparizione estiva, vi posto uno schizzo che ho fatto in questi giorni: Eynis con i capelli corti, come apparirà cioè nel terzo volume. (cliccare per ingrandire)

Ah, dimenticavo: l’amministratore del blog ha bloccato i commenti sull’articolo scorso, quindi qualcuno non è apparso. Vi rispondo ora:

x Fabio Bagiggia: senz’altro sarei felicissima se facessero un film sul Libro del destino, ma mi dispiace deluderti: è decisamente impossibile! XD

x la prima G di GEG: per tua fortuna (o sfortuna? non ho ben capito… XP) nel terzo non ci saranno tante scene del genere “pollaio”, però ci sarà qualche occasione per i ragazzi di fare un po’ i cretini.

x darketta: sono contenta che lo spoiler ti sia piaciuto ma… ovviamente non posso confermare o smentire la tua ipotesi! “ciriciriciao” anche a te XDD

x gre gre: in redazione mi hanno giurato e spergiurato che sulla copertina gli occhi di Eynis sono proprio verde smeraldo… oh, io gli credo ^w^!  il libro, come ho detto proprio in questo post, non esce né a ottobre né a dicembre, bensì a novembre (ci piacciono le vie di mezzo XD) ovviamente non posso confermare o smentire nemmeno la tua ipotesi. E sì, ci sarà un terzo libro!

3 luglio 2009 ore 9.06

tre e due

Scusate per il lungo periodo di silenzio: i miei genitori, nell’ammirevole tentativo di farmi concentrare solo e unicamente sullo studio (ahaha!) mi hanno tolto ogni accesso a internet, e per postare questo articolo ho dovuto fare la seguente rocambolesca operazione:

1) scrivere il post in text edit sul mio computer;

2) passare il file rtf attraverso bluetooth dal mio mac a quello di mia madre;

3) connettermi con la sua connessione internet;

4) copia-incollare il file su wordpress;

5) nascondere lo prove.

Ora che tutto ciò è stato reso pubblico, attendo le rappresaglie.

Ma bando alle ciance! Passiamo a cose più serie.

In questo periodo sto scrivendo il terzo volume del libro del destino. In realtà sto cercando di scrivere il terzo volume. Passo la maggior parte del mio tempo a studiare, per avere la possibilità di studiare anche l’anno prossimo. Forse mi sono fatta fregare. Giusto un po’.

Comunque, riesco sempre a trovare tempo per scrivere. Anzi, per fissare inebetita lo schermo. Non so, sarà la stanchezza, sarà il caldo, sarà che devo scrivere un pezzo che attendo da qualche anno, ma non riesco ad andare avanti. Più che altro non ho voglia di mettermi a pigiare sulla tastiera. Quando lo faccio, scrivo anche, ma il problema è iniziare.

Allora ho avuto un’illuminazione: sono tornata alla prima pagina e ho buttato giù un paio di paragrafi introduttivi, giusto per rientrare nell’atmosfera.

Ci sono riuscita, trovando solo un piccolo ostacolo: penso sappiate che la trilogia è scritta al passato. Non so perché, ma mentre scrivevo l’introduzione di cui sopra, ho iniziato a usare il presente. Me ne sono accorta solo dopo parecchie righe, così sono dovuta tornare indietro e volgere tutto al tempo giusto. Bizzarro.

Ma sto divagando. Forse qualcuno vorrebbe notizie sul secondo volume:

sto rivedendo la versione editata. A parte le 130 pagine spostate, non ha subito grossi tagli, e in generale è stato toccato molto meno dell’Erede di Ahina Sohul.

Ho anche consegnato la scaletta del terzo, come mi era stato chiesto, e aspetto notizie.

Un’ultima cosa: probabilmente ci saranno pochi post fino a settembre. Non biasimatemi: sto studiando come una capra! Il che forse non è un buon segno, visto che le capre sono testarde ma non particolarmente intelligenti…

Nota per le ragazze: vi ricordate quando vi ho detto che nel secondo volume ci sarebbe stato (più di) un bacio? Ecco, dimenticatevi quel (più di), perché si trova nella parte tagliata. Mi disp.

…..

P.s: arrivederci Jacko! eri uno svalvolato ma anche un dannatissimo genio.

17 giugno 2009 ore 13.16

mettere in ordine

Questo è stato un periodo di gran casino. Con il libro, con la scuola, con altre mie faccende di cui non parlerò qui, tutto nella mia testa è stato un miscuglio di disordine nebuloso. Ma ora il libro è finito, la scuola è finita, i miei altri impicci si sono levati di torno, ho iniziato a riordinare.

Sto mettendo in ordine il libro. Ricordate l’immagine della mia editor che fronteggia la stampata con una falce? Ebbene, non era poi un’ immagine così iperbolica: il secondo volume era talmente lungo che si sarebbero dovute tagliare 200.000 battute. Io per salvare un anno di lavoro, ho chiesto che venissero spostate nel terzo libro. Così è stato fatto. Di quelle 200.000 battute ho fatto un copia e incolla in un nuovo file word, e così non solo ho iniziato il terzo volume, ma sono anche arrivata a pagina 130! Scherzi a parte, ora sulla mia scrivania c’è un file chiamato Il libro del destino 3. Mi ha fatto impressione. Ci avviciniamo alla fine.

Sto mettendo in ordine le faccende di scuola. Quest’anno, a causa sempre di quella confusione nebbiosa di cui parlavo prima, ho un po’ trascurato lo studio, e ora mi becco gli esami di greco e matematica. Ben mi sta. Studiate ragazzi, non prendete esempio da me! Comunque, ora mi son tirata un paio di schiaffoni morali e mi sto mettendo sistematicamente a recuperare il lavoro perduto. L’anno prossimo, al liceo, inizieremo il Medioevo, il mio periodo storico preferito assieme al Rinascimento e al Settecento, e io tanto per entrare ben bene in atmosfera ho preso ad ascoltare a ripetizione tutte le danze medievali sul mio iPod; ho imparato a memoria una meravigliosa canzoncina in inglese del Trecento. L’ho anche imparata con il flauto. Fa così:

mirie it is when sumer y-last

with fugheles son

oc nu neheth windes blast

and weder strong.

ei, ei! what is nicht is long

and ich with wel michel wrong

soregh and murne and fast.

è splendida. Si, lo so che sono l’unica pazza in grado di fare una cosa del genere. Non posso farci niente, mi disp.

Sto mettendo in ordine la mia stanza. Che è come far ordine nella mia testa. E non è un lavoro da sottovalutare: camera mia è piccola, e gli strati di casino si accumulano l’uno sull’altro tanto che risistemarla è peggio che cercare Troia, e neppure Schliemann riuscirebbe a raccapezzarsi.

Comunque ho deciso per la prima volta in assoluto di mettere a posto il mio cassetto dei disegni (un metro per venti cm di fogli sparsi e sedimentati senza alcun ordine logico).

E così, impassibile e inflessibile, ho buttato due anni di disegni.

Ma era solo caos nostalgico.

8 giugno 2009 ore 8.40

post di copertina

Poche righe perché inizia l’ultima settimana di scuola.

Lo so che avrei tutt’altro a cui pensare, ma venerdì scorso mi hanno fatto vedere la prima bozza della copertina.

Allora, io sono sempre più convinta che Jacopo Bruno abbia dei poteri paranormali perché, proprio come era successo con Eynis nel primo libro, ha azzeccato Jadifh esattamente come lo immaginavo.

Senza entrare troppo nei dettagli:

è assurdamente bello e suoi occhi sono proprio come li vedo io:  hanno la pupilla felina e sono turchesi, e non puoi guardarli troppo a lungo se no FRIGGI.

Il resto lo lascio alla vostra immaginazione, io torno ai miei sozzi paradigmi di verbi politematici (il più macaco di tutti è “orao” con i suoi sette* stramaledettissimi perfetti T^T)

Il verbo orao. Che sgodazza della disperazione dei ginnasiali.

……..

* se qualche non-classicista fosse scettico, i perfetti di orao sono eOraka/eoraka, opOpa, oida, eOramai/eoramai e Ommai