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16 febbraio 2011 ore 16.27
…almeno, secondo il mio modesto parere.
Descrivere un bacio romantico è una delle cose più complicate e insidiose che mi siano capitate, e forse anche altri scrittori la pensano allo stesso modo. D’altra parte anche leggendo mi è capitato molte volte di leggere un “siparietto romantico” che però per vari motivi mi ha deluso.
Per quanto mi riguarda, tutto questo succede essenzialmente per i seguenti motivi:
– scrivendo di un bacio , se si vanno ad approfondire troppo le emozioni dei protagonisti c’è il rischio costante di cadere in smancerie inutili da coma diabetico.
– se al contrario non vengono trattate, c’è il rischio di sembrare freddi e scostanti (a meno che ovviamente non sia un effetto voluto)
– una scena descritta troppo nei dettagli è noiosa, lenta e fa anche un po’ effetto lumaca bavosa.
– ma troppo pochi dettagli sono tristi. Se dovessi leggere un libro dove mi sbolognano l’agognata scena romantica con un: ” E si baciarono.” nudo e crudo, mi verrebbe da rispondere: ” E allora?” Che diamine, mettimi almeno un avverbio!
Ovviamente, bisogna contestualizzare: sto parlando di quelle scene nelle quali ci si sofferma volutamente su un gesto d’affetto tra due personaggi. Ci sono poi tutti quei baci rabbiosi, violenti, falsi, rubati, freddi, frettolosi eccetera eccetera eccetera eccetera, ma non sto parlando di quelli: sono tutto un altro discorso.
Voi che scrivete vi trovate mai in situazioni del genere?
Fatemi sapere, anche se probabilmente non risponderò perché non ho un briciolo di tempo \o/ ma è sempre interessante leggere le esperienze degli altri.
a presto!

3 dicembre 2010 ore 15.21
Ciao a tutti! ridendo e scherzando è ormai un mese che non aggiorno; è stato un periodo veramente carico, probabilmente anche per tutti voi, visto che non solo ci troviamo in uno dei classici momenti di “bufera scolastica” (quelli dove fioccano verifiche) ma è anche un momento di bufera vera e propria, legata specialmente alle mobilitazioni studentesche contro la riforma Gelmini. Comunque se dovrò parlare di questo lo farò più accuratamente in un altro post, perché non è propriamente un argomento da trattare in due righe.
Tornando ai vari aggiornamenti, se volete sapere come procede il terzo volume della trilogia, posso solo dirvi che procede bene, anzi benone dal mio punto di vista. Il fatto innegabile è che sto scrivendo molto più lentamente rispetto agli scorsi anni, si è ridotto il rapporto “pagine per ora”, ma io non la vedo affatto come una cosa negativa: sto ragionando molto di più su quello che scrivo, controllando di più le parole e cercando di portare la narrazione a un livello un po’ più profondo, e sento che questo è un grande passo avanti rispetto agli scorsi libri, e mi impegnerò per migliorare ancora di più.
Riguardo al post scorso: ora che scrivo, i commenti sono fermi a 20. Vi ringrazio moltissimo per la partecipazione; come al solito, avrei voluto rispondervi uno per uno ma non ne ho avuto il tempo materiale.
Ne approfitto invece per rispondere più in generale a delle questioni che tendono a riproporsi. Innanzitutto, mi dispiace per coloro che mi hanno chiesto dei disegni, ma purtroppo sono troppo impegnata per riuscire a farveli: è quasi un mese che non disegno nemmeno per conto mio. Vi farò sapere senz’altro quando avrò un po’ più di tempo da dedicare al disegno, e allora cercherò di soddisfare le vostre “commissioni” 
A chi invece diceva di avere dei disegni da voler condividere su questo blog ma di non sapere come farlo, vi consiglio, una volta scannerizzato il lavoro, di uploadarlo su questo sito e di copiare il link che vi compare in un commento; se il disegno riguarda il Libro del Destino e se lo vorrete, chiedetemelo pure e penserò io ad aggiungerlo alla gallery del blog.
Mi farò presto risentire!
Vi saluto, e vi lascio con questa foto assurda senza nessun nesso logico con quello che ho detto nel post. Così, tanto per fare.

11 gennaio 2010 ore 14.50
Innanzitutto auguri, molto in ritardo (troppo in ritardo), per natale, capodanno e befana. Avevo preparato un “posticino” apposta per fare gli auguri a tutti, ma al mio ritorno non l’ho trovato, suppongo che si sia perso nell’aere, o nella tagliola della mia connessione internet farlocca. Per dimostrarvi che il post effettivamente l’avevo pronto, vi metto qua sotto il disegno natalizio che avevo preparato apposta per l’occasione

Sono sparita per un certo periodo, lo so, ma solo perchè ero in vacanza. Sono stata ad Assergi, che è un paesino a una mezzoretta (suppongo) dall’Aquila. Sono rimasta molto colpita, perchè sebbene la situazione non sia affatto allegra, laggiù nessuno (di quelli che ho incontrato) si piange addosso, ma piuttosto affronta la situazione con una grinta ammirevole.
In più, notate bene, ho saltato il campetto di noviziato per “adempiere ai miei obblighi scolastici” ma anche per proseguire con la stesura del secondo volume; quindi ringraziate perchè, per farvi arrivare il terzo volume in un tempo ragionevole, mentre i miei compagni costruivano igloo e ruzzolavano scoutisticamente nella neve, io ero nel mio cantuccio a battere a macchina.
C’è di buono che “babbo natale” mi ha portato una nuova tavoletta grafica (quella prima se l’era mangiata il gatto. Letteralmente, non sto scherzando: ha masticato il cavo fino a tranciarlo di netto) che è piccolina ma molto bella: varia lo spessore del tratto al variare della pressione della penna ottica, il che la rende molto simile ad una penna normale e rende possibile produrre cose del genere:

Qui di seguito, come regalo di natale (anzi, della befana, che mi si addice di più! XD) farò una piccola anticipazione sul terzo volume del libro del destino, quindi chi non vuole rovinarsi la sorpresa salti a piè pari.
Daylin verrà sostituito da un altro ambasciatore di Idahla, che saprà decisamente come trattare con gli amorphi…
Un saluto a tutti!
11 settembre 2009 ore 14.17
Questa mattina ho seguito la mia prima lezione di filosofia. è stata fantastica. Il professore ha parlato per un’ora intera senza interruzioni, e io ho consumato mezzo blocco degli appunti e due cartucce della stilo (esagero).
Come forse avrete intuito ho passato gli esami e ora sono in prima liceo. In matematica diciamo che sono andata così così (di quel maledetto orale ho solo un vago ricordo di segni perduti e denominatori dimenticati), d’altro canto mi è andata molto bene la versione di greco, quindi per un’ovvia legge di compensazione sono riuscita a passare.
Ne approfitto per scusarmi per la lunga assenza. Sebbene io sia tornata due settimane fa non ho aggiornato il blog, questo perché prima degli esami non ne avevo il tempo materiale, dopo gli esami ero in catalessi e avevo bisogno di riprendermi! Ho ancora bisogno di riprendermi, ma non mi metterò qui a inveire sul fatto che il Beccaria ha iniziato quattro giorni prima delle altre scuole.
Forse vorrete delle notizie sul secondo volume: ebbene stiamo quasi per finire, io ho consegnato la bozza rivista settimana scorsa e da quello che ho capito in questo periodo dovrebbe essere in impaginazione. Poi dovrò fare un’ultima rilettura del testo impaginato e infine in redazione faranno i soliti giri di correzione bozze e infine finalmente andrà in stampa. Da parte mia attendo con ansia la versione definitiva dell a copertina, perché da voci di corridoio pare che il Jadifh “colà rappresentato” stia diventando sempre più bello ( *w* ). Insomma, il libro dovrebbe uscire a novembre.
Parlando del terzo… ecco, diciamo che va molto a rilento: ho deciso di riscrivere tutto. O almeno, tutto tranne le parti decenti (accuratamente conservate). Perché, lo ammetto, quelle ultime 120 pagine le ho scritte molto in fretta e quindi rileggendole mi risultavano confuse e slegate. Ora sono a pagina 7, ma sono decisamente soddisfatta: l’introduzione mi sembra buona, e l’Eynis di quelle prime pagine molto più convincente. Alla fine della fiera temo che per finire il terzo volume mi ci vorrà un po’, ma solo perché intendo impegnarmi al massimo per fare un buon lavoro, e quindi spero che non vi deluderà!
Sono molto “fantasy mode: on” in questo periodo: la lunga astinenza da internet autoinflitta mi sta facendo rinascere: il tempo che non impiego per catalizzarmi davanti allo schermo lo passo a disegnare e a leggere. Ho passato due giorni interi in compagnia de La ragazza con l’orecchino di perla (che consiglio assolutamente a tutti), Annus mirabilis (che consiglio a tutti tranne che ai deboli di stomaco), Rapine, assedi e battaglie: la guerra del Medioevo (un saggio di Settia che mi sono comperata questa estate. non ve lo consiglio perché tanto so che non lo leggete… sì, lo ammetto, mi piacciono un sacco i saggi storici, tipo quello meraviglioso della Cantarella che è uscito qualche mese fa: Dammi mille baci… omg, come mi sento nerd!). e adesso mi appresto ad assaltare La figlia di Rashi che mi hanno detto essere molto bello.
Come ultima cosa, per chiedere perdono per la mia sparizione estiva, vi posto uno schizzo che ho fatto in questi giorni: Eynis con i capelli corti, come apparirà cioè nel terzo volume. (cliccare per ingrandire)

Ah, dimenticavo: l’amministratore del blog ha bloccato i commenti sull’articolo scorso, quindi qualcuno non è apparso. Vi rispondo ora:
x Fabio Bagiggia: senz’altro sarei felicissima se facessero un film sul Libro del destino, ma mi dispiace deluderti: è decisamente impossibile! XD
x la prima G di GEG: per tua fortuna (o sfortuna? non ho ben capito… XP) nel terzo non ci saranno tante scene del genere “pollaio”, però ci sarà qualche occasione per i ragazzi di fare un po’ i cretini.
x darketta: sono contenta che lo spoiler ti sia piaciuto ma… ovviamente non posso confermare o smentire la tua ipotesi! “ciriciriciao” anche a te XDD
x gre gre: in redazione mi hanno giurato e spergiurato che sulla copertina gli occhi di Eynis sono proprio verde smeraldo… oh, io gli credo ^w^! il libro, come ho detto proprio in questo post, non esce né a ottobre né a dicembre, bensì a novembre (ci piacciono le vie di mezzo XD) ovviamente non posso confermare o smentire nemmeno la tua ipotesi. E sì, ci sarà un terzo libro!
6 agosto 2009 ore 13.43
Sono tornata dal campo!! Mi fa strano dormire di nuovo in un letto. Certo, è comodo, ma già mi mancano le stelle sopra la testa. Mi è capitato un paio di volte di dormire sotto i rifugi di fortuna (di cui uno si è allagato la prima notte durante una bufera e il secondo si è allagato l’ultima notte durante una bufera) e decisamente non invidio eynis che d’inverno dorme tranquillamente sulla nuda terra (è vero, c’è da considerare l’elemento “nanna di fianco al fuoco” che io al campo non avevo, ma comunque non dev’essere uno scherzo!)
Ma sto divagando, come al solito. Torniamo all’argomento principale.
Girovagando in rete mi sono accorta che tra tutte le cinque razze i lupi sono quelli che riscuotono forse maggior successo tra i lettori. Sempre girovagando mi sono anche accorta che molti di questi lettori si augurano che proprio ai lupi venga dedicato uno spazio più ampio nel secondo volume. Beh, posso dire in tutta franchezza che saranno accontentati, eccome!
SPOILER
i nostri poveri lupi si troveranno a fronteggiare una situazione parecchio aggrovigliata, che la compagnia aiuterà a sbrogliare, ma comporterà comunque un bel pasticcio di zanne e sangue. Il tutto accadrà ovviamente tra i ghiacci perenni della valle di Nyve. Siccome sono tanto brava voglio darvi un assaggio di ciò che accadrà con questa paginetta di fumetto amatoriale (cliccate per ingrandire!!)

(ovviamente il testo è adattato per farlo entrare nei fumetti, nel libro sarà un po’ più articolato! XD)
FINE SPOILER
siccome mi spiace lasciare a bocca asciutta quelli che non sono amanti dei lupi, ecco a voi un disegno dei tre protagonisti maschili che ho fatto in questi giorni invece di studiare (ovviamente scherzo! sto studiando taaaaaaaanto! >.>)(sempre cliccare per ingrandire)

(si, lo so: non so disegnare i piedi nè le mani nè so inchiostrare, ma spero di imparare col tempo >.<)
un’ultima cosa: se qualcuno di voi stesse passando le vacanze a Lignano Sabbiadoro (ud) mi può trovare sabato 8 agosto nella libreria “l’elefante bianco” in viale venezia, ci sarà una piccola presentazione (qua per info: http://www.edizpiemme.it/pm/pm_eventi/pmnews-356040.view)
si, sto partendo di nuovo, e sto andando in un luogo senza internet. Temo che questo sarà l’ultimo post fino a settembre, salvo imprevisti!
Buone vacanze a tutti allora!
28 luglio 2009 ore 11.14
Sono le undici e mezza di notte. Ai piedi del mio letto: una massa informe viola stinto tutta bozzi e legacci pendenti, che trent’anni fa era uno zaino da alpinismo professionale.
Si, domani parto per il campo scout. Starò via dieci giorni, e in questi dieci giorni ovviamente sparirò totalmente dal blog.
Per farmi perdonare della mia assenza (passata e futura) vi regalo un disegno di Eynis come appare nel secondo volume (esatto, non sono ancora capace di inchiostrare O_ò)

e un pezzo in anteprima del principe delle nebbie (oooooh!). Che, guardacaso, parla di un pollaio
………………
WARNING: SPOILER!!!!!
Il cielo era rosa d’aurora, e la campagna attorno a Rhoda era avvolta nel silenzio.
Eynis e Jadifh, appostati dietro una siepe, spiavano il cortile silenzioso di una fattoria.
- Non possiamo semplicemente cercare un’altra strada?- sussurrò la ragazza.
- No! La pattuglia notturna sta tornando dalla ronda e io sono il ricercato numero uno del regno. La via più sicura è questa, dammi retta!
Eynis lanciò un’occhiata al sentiero che portava nei campi che dovevano raggiungere. – Allora ci conviene passare subito– disse.- Dormono ancora tutti, sbrighiamoci prima che sia troppo tardi!
- Hai ragione. Al mio tre attraversiamo e ci nascondiamo nel campo, va bene? Uno, due e… -. Ma prima che Jadifh potesse dire “tre”, il silenzio fu rotto da un chiocciare sgraziato e ripetitivo.
- Accidenti, la gallina! – disse Eynis tra i denti. – Ha fatto l’uovo e adesso sveglierà tutti!
- Non esagerare, smetterà subito, vedrai!
- Figurati! Le galline non smettono di chiocciare, a meno che qualcuno non prenda l’uovo.
- Davvero? – chiese il ragazzo con un lampo negli occhi.
- Certo, è così! – rispose Eynis voltandosi. Ma Jadifh non era più dietro di lei. Era saltato in piedi e aveva scavalcato la siepe, sparendo all’interno del pollaio.
Il canto della gallina tacque, il ragazzo riattraversò il cortile di corsa e tornò ad accovacciarsi di fianco a Eynis. In mano stringeva un uovo.
- Problema risolto! – esclamò con un sorriso smagliante.
Ma Eynis non ebbe nemmeno il tempo di rispongergli che l’intero pollaio esplose di un chiocciare assordante.
- Oh, no! Ci si mettono anche le altre ora! – gemette il ragazzo.
- Via, scappiamo! Presto, prima che arrivi il contadino! – fece Eynis. E i due attraversarono la strada in un lampo e si tuffarono tra le spighe di grano verde.
- La prossima volta – ansimò Eynis – si prende la strada che dico io!
- Beh, questa situazione ha avuto il suo lato positivo – dichiarò il ragazzo.
- E quale?
Jadifh sollevo l’uovo come per brindare alla salute di Eynis, lo forò e lo bevve in un sorso.
…………….
N.B: non è detto che troverete questo estratto tale e quale nel libro stampato: può ancora essere tagliato o modificato.
N.B 2: i più accorti noteranno nel disegno che Eynis ha una macchia bianca sul naso. questo perché quando stavo dando gli ultimi ritocchi, un attimo prima di scannerizzare, una simpaticissima macchia di inchiostro le è caduta esattamente in faccia e ho dovuto sbianchettare il tutto >.>
3 luglio 2009 ore 9.06
Scusate per il lungo periodo di silenzio: i miei genitori, nell’ammirevole tentativo di farmi concentrare solo e unicamente sullo studio (ahaha!) mi hanno tolto ogni accesso a internet, e per postare questo articolo ho dovuto fare la seguente rocambolesca operazione:
1) scrivere il post in text edit sul mio computer;
2) passare il file rtf attraverso bluetooth dal mio mac a quello di mia madre;
3) connettermi con la sua connessione internet;
4) copia-incollare il file su wordpress;
5) nascondere lo prove.
Ora che tutto ciò è stato reso pubblico, attendo le rappresaglie.
Ma bando alle ciance! Passiamo a cose più serie.
In questo periodo sto scrivendo il terzo volume del libro del destino. In realtà sto cercando di scrivere il terzo volume. Passo la maggior parte del mio tempo a studiare, per avere la possibilità di studiare anche l’anno prossimo. Forse mi sono fatta fregare. Giusto un po’.
Comunque, riesco sempre a trovare tempo per scrivere. Anzi, per fissare inebetita lo schermo. Non so, sarà la stanchezza, sarà il caldo, sarà che devo scrivere un pezzo che attendo da qualche anno, ma non riesco ad andare avanti. Più che altro non ho voglia di mettermi a pigiare sulla tastiera. Quando lo faccio, scrivo anche, ma il problema è iniziare.
Allora ho avuto un’illuminazione: sono tornata alla prima pagina e ho buttato giù un paio di paragrafi introduttivi, giusto per rientrare nell’atmosfera.
Ci sono riuscita, trovando solo un piccolo ostacolo: penso sappiate che la trilogia è scritta al passato. Non so perché, ma mentre scrivevo l’introduzione di cui sopra, ho iniziato a usare il presente. Me ne sono accorta solo dopo parecchie righe, così sono dovuta tornare indietro e volgere tutto al tempo giusto. Bizzarro.
Ma sto divagando. Forse qualcuno vorrebbe notizie sul secondo volume:
sto rivedendo la versione editata. A parte le 130 pagine spostate, non ha subito grossi tagli, e in generale è stato toccato molto meno dell’Erede di Ahina Sohul.
Ho anche consegnato la scaletta del terzo, come mi era stato chiesto, e aspetto notizie.
Un’ultima cosa: probabilmente ci saranno pochi post fino a settembre. Non biasimatemi: sto studiando come una capra! Il che forse non è un buon segno, visto che le capre sono testarde ma non particolarmente intelligenti…

Nota per le ragazze: vi ricordate quando vi ho detto che nel secondo volume ci sarebbe stato (più di) un bacio? Ecco, dimenticatevi quel (più di), perché si trova nella parte tagliata. Mi disp.
…..
P.s: arrivederci Jacko! eri uno svalvolato ma anche un dannatissimo genio.
17 giugno 2009 ore 13.16
Questo è stato un periodo di gran casino. Con il libro, con la scuola, con altre mie faccende di cui non parlerò qui, tutto nella mia testa è stato un miscuglio di disordine nebuloso. Ma ora il libro è finito, la scuola è finita, i miei altri impicci si sono levati di torno, ho iniziato a riordinare.
Sto mettendo in ordine il libro. Ricordate l’immagine della mia editor che fronteggia la stampata con una falce? Ebbene, non era poi un’ immagine così iperbolica: il secondo volume era talmente lungo che si sarebbero dovute tagliare 200.000 battute. Io per salvare un anno di lavoro, ho chiesto che venissero spostate nel terzo libro. Così è stato fatto. Di quelle 200.000 battute ho fatto un copia e incolla in un nuovo file word, e così non solo ho iniziato il terzo volume, ma sono anche arrivata a pagina 130! Scherzi a parte, ora sulla mia scrivania c’è un file chiamato Il libro del destino 3. Mi ha fatto impressione. Ci avviciniamo alla fine.
Sto mettendo in ordine le faccende di scuola. Quest’anno, a causa sempre di quella confusione nebbiosa di cui parlavo prima, ho un po’ trascurato lo studio, e ora mi becco gli esami di greco e matematica. Ben mi sta. Studiate ragazzi, non prendete esempio da me! Comunque, ora mi son tirata un paio di schiaffoni morali e mi sto mettendo sistematicamente a recuperare il lavoro perduto. L’anno prossimo, al liceo, inizieremo il Medioevo, il mio periodo storico preferito assieme al Rinascimento e al Settecento, e io tanto per entrare ben bene in atmosfera ho preso ad ascoltare a ripetizione tutte le danze medievali sul mio iPod; ho imparato a memoria una meravigliosa canzoncina in inglese del Trecento. L’ho anche imparata con il flauto. Fa così:
mirie it is when sumer y-last
with fugheles son
oc nu neheth windes blast
and weder strong.
ei, ei! what is nicht is long
and ich with wel michel wrong
soregh and murne and fast.
è splendida. Si, lo so che sono l’unica pazza in grado di fare una cosa del genere. Non posso farci niente, mi disp.
Sto mettendo in ordine la mia stanza. Che è come far ordine nella mia testa. E non è un lavoro da sottovalutare: camera mia è piccola, e gli strati di casino si accumulano l’uno sull’altro tanto che risistemarla è peggio che cercare Troia, e neppure Schliemann riuscirebbe a raccapezzarsi.
Comunque ho deciso per la prima volta in assoluto di mettere a posto il mio cassetto dei disegni (un metro per venti cm di fogli sparsi e sedimentati senza alcun ordine logico).
E così, impassibile e inflessibile, ho buttato due anni di disegni.
Ma era solo caos nostalgico.

8 giugno 2009 ore 8.40
Poche righe perché inizia l’ultima settimana di scuola.
Lo so che avrei tutt’altro a cui pensare, ma venerdì scorso mi hanno fatto vedere la prima bozza della copertina.
Allora, io sono sempre più convinta che Jacopo Bruno abbia dei poteri paranormali perché, proprio come era successo con Eynis nel primo libro, ha azzeccato Jadifh esattamente come lo immaginavo.
Senza entrare troppo nei dettagli:
è assurdamente bello e suoi occhi sono proprio come li vedo io: hanno la pupilla felina e sono turchesi, e non puoi guardarli troppo a lungo se no FRIGGI.
Il resto lo lascio alla vostra immaginazione, io torno ai miei sozzi paradigmi di verbi politematici (il più macaco di tutti è “orao” con i suoi sette* stramaledettissimi perfetti T^T)

Il verbo orao. Che sgodazza della disperazione dei ginnasiali.
……..
* se qualche non-classicista fosse scettico, i perfetti di orao sono eOraka/eoraka, opOpa, oida, eOramai/eoramai e Ommai
4 giugno 2009 ore 14.10
Tanto l’abbiamo capito tutti che in questo periodo non potrò postare altro che spoiler ed elucubrazioni insensate.
Ma sì, siate solidali: mancano due settimane alla fine della scuola, e io devo ancora affrontare un orrendo compito di matematica, un ancora più orrendo compito di paradigmi di greco, verifica di storia, possibile versione di recupero, interrogazione di greco, latino e probabilmente inglese. Insomma, tutti noi studenti stiamo affrontando un bel periodaccio, a quanto pare. Come succede da generazioni a ogni fine maggio. Ma come sempre sopporteremo con un sorriso sulle labbra, perché tutti noi amiamo TANTO la scuola. Vero?

Anche il caro Principe delle Nebbie mi sta facendo penare: come avevo tristemente previsto, la versione inedita del libro è di circa 900.000 battute, solo che il caro Erede di ahina sohul è di circa 600.000 battute, e io già ho davanti agli occhi l’immagine della mia editor che fronteggia la stampata con una FALCE.
Così per consolarmi ho fatto diversi raid in fumetteria e mi sono presa: a) il terzo numero di Busou Renkin (Il guerriero alchemico), che mi sta piacendo sempre di più, b) il terzo numero del Cammino dei sette millenni, serie italiana spuntata da poco, che non ho ancora deciso se mi piace o meno, c) il numero 72 di Ratman *.* d) Nemi, bellissimo, lo consiglio a tutti.
Ma come! voi vi siete sforzati di leggere fin qui attirati dal titolo che prometteva un mega spoiler, e io mi metto a parlare di tutti i miei fumetti? Ma certo, volevo solo aumentare la tensione!
siete tesi?
No, è che lo spoiler che vi sto per fare è veramente bello grosso, seriamente, non so che mi prende, fra poco vi rivelo tutta la trama e non comprerete più il libro!
DISASTRO! sono impazzita!
…siete abbastanza tesi?
sicuri? non è che vorreste un po’ di tensione in più? va bene, va bene, riponete le asce bipenni, eccovi lo spoiler:
…ma sicuri di non volere un altro po’ di tensione?
ok, ok, scherzavo! ecco qua:
…….
AAAALT: MEGA SPOILER! ULTRA MEGA SPOILER! SICURI DI VOLER LEGGERE? ok scelta vostra, io vi ho avvertiti.
1) Qualcuno morirà
2) Non accadrà quando ve lo aspetterete e non potrete prevedere quando accadrà, ma effettivamente ci sarà (più di) un bacio.
…..
sì, tutto qui. Mi disp.
Buone congetture ragazzi, non mi dilungo oltre che se i miei mi beccano a scrivere sul blog invece che a studiare mi diseredano.