12:25
27 gennaio
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
(Primo Levi)





Commenti
Ciao Elisa! Passo spesso da queste parti a leggere i tuoi post per tenermi aggiornato sui tuoi libri, ma è la prima volta che decido di commentarne uno. Anche a me piace molto Primo Levi (ma io in verità adoro un pò tutta la letteratura in generale
), anche se non ho ancora avuto l’opportunità di studiare “Se questo è un uomo” approfonditamente. Comunque ti lascio i miei complimenti per i due libri che hai scritto fino ad ora, molto coinvolgenti, sopratutto apprezzo le atmosfere fantastiche che riesci a ricreare. Un in bocca al lupo per il tuo prossimo libro che non vedo l’ora di avere tra le mani 
Un saluto, Moko
Moko
Bellissimo, anke noi l’abbiam fatto a scuola.. Veramente toccante.
hellina
Oggi l’abbiamo letta a scuola e ne abbiamo discusso. Sono arrivata a una conclusione: basta ricordare?no. Nella Shoa sono morti circa 6 milioni di persone. Ogni anno, nei paesi sottosviluppati, muoiono PIù di 6 milioni di persone. Ogni. Anno. E noi ‘che viviamo sicuri nelle nostre tiepide case’ ci perndiamo solo un giorno all’anno per ricordare le vittime innocenti di stragi orribili avvenute anni fa senza accorgerci che, non aiutando come dovremmo chi sta molto peggio di noi, stiamo facendo più o meno quello che faceva Hitler. Ma noi abbiamo la coscenza pulita.
Raffaella
giorno della memoria….T^T
quella poesia me l’hanno data da studiare per domani!!!!! no comment..^^
Giggia Piggia
Il tema della Shoah mi sta molto a cuore, il mio esame di terza media era incentrato su questo argomento. Secondo me bisognerebbe parlare di più di questa tragedia, perchè è davvero fondamentale non dimenticare e conoscere la portata di questo orrendo massacro. Primo Levi è un autore che mi piace molto, ho letto molti suoi libri, compreso Se questo è un uomo. È il più toccante secondo me, le righe di questo libro trasudano orrore, leggendo non puoi fare a meno di chiederti se ciò che è accaduto è realmente possibile.
Sono veramente contenta che tu abbia scritto questo post, Elisa, hai fatto veramente bene. “Meditate che questo è stato”
Ali
Ma lo sai che sono giorni che ovunque vado la sento, la poesia?
Titta
carissima Elisa, ho solo 12 anni quindi mi è concesso solo avere msn (non ho facebook, non ho myspace non ho nulla al di fuori di messenger) quindi mi piacerebbe la tua idea di quel sito internet ma tanto non ti posso scrivere
… io preferirei se tu scrivesse poco ma spesso così, quando mi annoio, vengo a vedere il tuo blog con la sicurezza che sia aggiornato (io vado sul pc 1, 2 volte massime al mese) ma comunque a te la scelta!!!
Ho letto un’altro libro nell’attesa che esce il tuo terzo e ho cominciat fairy oak, nn so se lo conosci è una serie di 4 libri e, a me, hanno regalato la triologia in un unico libro “la triologia di fairy oak” (anche se poi ne è uscito un altro).
ora vado. spero di tornare presto a vedere il blog x poi commentare: giuro che ogni volta che vengo sul tuo blog lascerò un commento! (so che, molto probabilmente, non te ne frega nulla del mio commento però io te lo lascio perchè ti stimo e sei la mia scrittrice preferita).
ti voglio bene e, spero, di parlarti un giorno, magari con la web o scriverti con messenger(se ce l’hai…)
kiss by Valeria
valeria
Adoro questa poesia…
Dovessi essere la prima a morire se dimenticherò ciò che è stato.
Porterò il ricordo di quest’immenso abominio nei recessi della mia anima.
Per sempre.
Mary_96
Fantastico. Senza parole veramente…
Ilaria
http://www.facebook.com/pages/Terra-di-Nadesh/130463603673309?v=app_2373072738
Scusa dello spam ma questo è un GDR (gioco di ruolo) appunto sul Libro del Destino.
Io e la mia amica volevamo far iscrivere molti Roleplayer e per questo abbiamo deciso di … insomma di scriverlo sul tuo blog. Spero Parteciperete in tanti
Ilaria
Credo ke tt, nl giorno dll memoria, avrebbero dovuto fermarsi 1 attimo e pensare: a tt gli sterminii, a tt gli innocenti, m soprattutto, a tt qll volte ke c definiamo le persone più sfortunate dl mondo xk è appena accaduta 1 sciocchezza (almeno noi siamo ancora in vita, nn abbiamo perso conoscenti, nn abbaimo visto d persona i terribili avvenimenti…). Invito tt a riflettere su qst cs, xk sn stufa d sentire certe persone lamentarsi per un nonnulla, qnd altre hanno rischiato la vita ank’esse x 1 nonnulla e 6.000.000 d esse l’hanno persa x il medesimo motivo.
AURORA
Sai, a volte mi domando se non sono una tua gemella segreta. Pensiamo preticamente le stesse cose, abbaimo un nome molto simile, frequentiamo tutte due il liceo classico e ci piace disegnare. Ho perfino pubbllicato un pò prima di te questa poesia sul mio blog. Vabbè comunque sappi che ti adoro e ti ammiro enormemente.
Elisabetta