Archivio Mensile | gennaio 2011

27 gennaio 2011 ore 12.25

27 gennaio

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

(Primo Levi)

17 gennaio 2011 ore 18.33

Le vacanze sono finite

Ciao a tutti!
Le vacanze sono già finite, maledizione. Spero che le abbiate passate bene e vi siate ripresi dalle fatiche dello scorso trimestre.
Non sono riuscita a farvi un post di auguri quest’anno, a causa della partenza improvvisa per uno dei miei famigerati rifugi senza internet e di alcuni problemi personali, ma non crediate che vi abbia dimenticati: vi ho pensati e mi è dispiaciuto di non poter aggiornare il blog.
Come ho passato io le feste? Scrivendo sostanzialmente. Mi sto impegnando per riuscire a portarvi il terzo volume della trilogia entro il prossimo anno, ma soprattutto per portarvelo bello, quindi anche se il lavoro procede a rilento la mia speranza è di essere riuscita ad alzare la qualità rispetto ai volumi precedenti.
A proposito delle mie lunghe assenze dal blog, dopo un’attenta analisi della situazione, sono giunta alla conclusione che faccio post troppo lunghi (quando li faccio) che mi portano via troppo tempo, e che sarebbe molto meglio farne di più corti ma aggiornare più spesso.
Voi cosa preferite? Post brevi e frequenti oppure lunghi e sporadici?
In ogni caso, se volete, ho un account su twitter, creato tempo fa per seguire willwoosh e legend of the seeker; al momento è vuoto, ma potrei usarlo per aggiornarvi su cose banali e noiose quali il numero delle pagine che scrivo et simila. Se siete interessati aggiungetemi pure, e se arriverà un po’ di gente lo prenderò come un segnale che l’idea vi garba.
Mi farò presto viva (e stavolta davvero)
Buona ripresa!