Archivio Mensile | ottobre 2009

30 ottobre 2009 ore 12.47

Alcune notizie, indizi confusi in anteprima e uno stramaledettissimo bug (risolto)

Avrete sicuramente notato, se siete soliti passare da queste parti, che il post scorso “il silenzio di lenth” per un paio di settimane è andato e venuto come gli pareva, a volte ritornando (se gli girava) a volte mancando completamente, e nel frattempo nutrendosi dei commenti che IO tentavo (invano) di postare. Insomma, non ho ben capito cosa fosse successo (l’admin me l’ha spiegato in una mail piena di termini tecnici piuttosto arzigogolati sui quali ho preferito non indagare!) comunque, pare che tutto il blog fosse, per usare un inglesismo, caduto nel blu, e io con lui cercando di capire cosa stesse succedendo. Ma comunque ora tutto si è risolto, e posso finalmente postare un altro articolo.
Allora, vi aggiorno un po’ sulla situazione “libri del destino”:
il secondo volume è stampato: dovrebbe arrivarmi a giorni la copia staffetta (finalmente ! *w*) la copertina è veramente da rimanere senza parole: iacopo bruno (l’illustratore) come sempre ha fatto un lavoro magistrale, nei primi tempi passavo ore al computer a fissare stralunata il pdf della copertina.
ormai la data d’uscita è fissata per il 10 novembre  e la presentazione ufficiale il 21 novembre a milano (appena avrò maggiori dettagli vi informerò!)
Intanto ne approfitto per avvertirvi che, per chi dovesse fare un salto a lucca comics, il 1 novembre sarò là assieme a pierdomenico baccalario, luca centi e miki monticelli. per saperne di più cliccate qui:

per quanto riguarda il terzo volume… eh, sto procedendo molto a rilento! la quantità dis tudio che mi stanno affibbiando mi lascia senza parole! Ma comunque, c’è un lato positivo: con tutti i filosofi che ci stanno (di già!) facendo studiare, mi sono già fatta un idea sul senso della vita, e sono diventata un’ accesa sostenitrice della filosofia dell’amaca

sconosciuto

paperino la sa lunga

Adesso voglio fare un gioco: apro il file del principe delle nebbie e scelgo frammento a caso, che vi posto qui, e starà a voi indovinare che cosa succede!

Un gelo pungente svegliò Eynis nel cuore della notte. La ragazza rimase a occhi spalancati, tremante, a osservare il buio attorno a sè.  Qualcosa non andava, lo sentiva, qualcosa lì attorno non era come doveva essere.
Sotto la guancia sentiva il pizzicore degli aghi di pino e la terra fredda e dura. Nel sonno la coperta le era scivolata via e giaceva spiegazzata sotto di lei. Espirò e vide nella tenue luce delle stelle il fiato condensarsi in vapore. Anche la camicia si era arrotolata, lasciandole un pezzo di pelle nuda sul fianco. Rabbrividì e cercò di coprirsi mentre scrutava davanti a sè le sagome degli alberi e le ombre nere del bosco.
Recuperò a tastoni la giubba di pelle che aveva arrotolato sotto il capo durante la notte, e si ripetè ancora una volta che qualcosa non andava lì attorno.
Con gli occhi spalancati sulle ombre circostanti, capì che una cosa insolita era proprio quel buio. Si girò, e i suoi sospetti ebbero conferma. Il fuoco era spento, completamente spento. Nemmeno la brace illuminava la notte nera. Tese la mano e la fece scorrere una spanna sopra le ceneri. Fredde.

con questo vi lascio! aspetto le vostre congetture! XD

19 ottobre 2009 ore 15.36

Recensione: ‘Il Silenzio di Lenth’ di Luca Centi

Il silenzio di Lenth è un libro che mi ha colpita (e non perchè mi è caduto in testa dallo scaffale!). Ho iniziato a leggerlo subito dopo gli esami di riparazione, cercando qualcosa con cui rilassarmi. Già prima dell’estate ne avevo lette alcune pagine, che mi erano sembrate subito molto intriganti, ma avevo preferito metterlo da parte per dedicarmi allo studio. Quando l’ho ripreso, ne sono stata letteralmente catturata.
Prima di passare alla recensione vera e propria, però, sappiate che Il silenzio di Lenth ha risvegliato il mio animo sopito di fan-artist, quindi ecco a voi:

lenth

Windaw

lenth0001

e Zoria

ma ora arriviamo alla recensione.

ATTENZIONE: PUÒ CONTENERE SPOILER!
ATTENZIONE: I CONTENUTI DI QUESTO ARTICOLO SONO ASSOLUTAMENTE SOGGETTIVI!

Il silenzio di Lenth
Luca Centi
2009
Fantasy

Beh, sarò sincera, sarebbe da ipocriti non dire le cose come stanno: le prime cento pagine non mi sono affatto piaciute. Le ho trovate confuse, con troppi punti di vista che si intrecciavano, con troppi nomi di troppi personaggi, e troppo alternarsi di sogno e realtà. Stavo quasi per abbandonare la lettura (e per fortuna non l’ho fatto!!!), quando sono arrivata all’inizio della seconda parte.
Con l’inizio della storia di Windaw è come se si aprisse un sipario. La confusione che, a mio parere, era stata una costante nelle prime pagine è svanita: la storia è diventata intrigante, avvincente, emozionante. Non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine.
La storia è molto originale, anche se segue lo schema classico del fantasy (l’eroe dal passato misterioso che intraprende una ricerca assieme a dei compagni) effettivamente sono un po’ parziale, perchè a me piace molto questo schema e io stessa l’ho seguito per Il libro del destino. Diciamo che Luca Centi da questo “tronco” principale riesce a sviluppare sfaccettature insolite e originali, come se dal “tronco” appunto, crescessero rami carichi di foglie, ogni ramo è uno sviluppo particolare della vicenda e ogni foglia è un elemento insolito.
Mi è piaciuto molto il modo in cui Luca descrive la magia: è affascinante ed elaborato. Come pure il modo in cui i maghi evocano gli spiriti legati agli elementi naturali e come si affidino al loro dio.
Anche l’elemento della religione è apprezzabile: anch’essa è complessa e ben delineata. Di grande interesse l’invenzione dei “triglè” e anche il modo in cui si sono sviluppate le diverse divinità.
Assolutamente affascinante anche la sensazione di dubbio che il libro lascia per buona parte del tempo. Ti chiedi continuamente chi sia dalla parte del giusto e chi effettivamente faccia solo il male di Lenth: forse tutti o forse nessuno.

-personaggi:

I personaggi sono davvero tanti e parlare di tutti sarebbe impossibile, quindi ho scelto quelli che mi hanno colpita di più.

-Windaw: un personaggio complesso e con un carattere forte. Solo l’aspetto fisico non mi ha convinta: alto, biondo, muscoloso e con gli occhi celesti… fa un po’ “principe azzurro”. Ma in fondo è una questione di gusti.

-Zoria: è il personaggio più affascinante di tutti. È una donna forte e coraggiosa, ma che come tutti ha dubbi e paure e non lo nasconde.

-Lea: è un personaggio che suscita grande empatia e, leggendo, spesso ti ritrovi a “tifare” per lei. Ha una bella personalità, ben descritta, ma non mi sono identificata in lei come con Zoria.

-Lord Diacon: ho apprezzato molto il contrasto tra il suo aspetto fisico da vecchio saggio e il suo animo profondamente malvagio.

-Hertha: anche se appare poco, dopo Zoria è il personaggio che mi è rimasto più in testa. Ho trovato particolarmente interessante il suo dubbio interiore e il suo essere combattuto tra bene e male. Avrei preferito che rimanesse per tutto il romanzo, ma forse senza la fine prematura il personaggio avrebbe perso un po’ della sua forza.

-stile:
Lo stile di scrittura di Luca Centi è fresco e diretto, scorrevole ma ricco, a volte solenne ma sempre coinvolgente. Una cosa che mi ha dato un po’ fastidio, forse, è l’uso ricorrente dell’aggettivo davanti al sostantivo. Per esempio quando si nomina il “bianco volto” di Zoria o i “rossi capelli” di Lea.

-conclusione:
Veramente un buon libro. Attendo il seguito con ansia. Lo consiglio a tutti, in particolare ai ragazzi delle superiori, visto che la storia è intricata e un po’ complessa.
Se non fosse stato per la prima parte, gli avrei dato un voto più alto, comunque  si merita un bell’ –> 8

-in due parole: ottima lettura.