Eynis e il pollaio
Sono le undici e mezza di notte. Ai piedi del mio letto: una massa informe viola stinto tutta bozzi e legacci pendenti, che trent’anni fa era uno zaino da alpinismo professionale.
Si, domani parto per il campo scout. Starò via dieci giorni, e in questi dieci giorni ovviamente sparirò totalmente dal blog.
Per farmi perdonare della mia assenza (passata e futura) vi regalo un disegno di Eynis come appare nel secondo volume (esatto, non sono ancora capace di inchiostrare O_ò)
e un pezzo in anteprima del principe delle nebbie (oooooh!). Che, guardacaso, parla di un pollaio
………………
WARNING: SPOILER!!!!!
Il cielo era rosa d’aurora, e la campagna attorno a Rhoda era avvolta nel silenzio.
Eynis e Jadifh, appostati dietro una siepe, spiavano il cortile silenzioso di una fattoria.
- Non possiamo semplicemente cercare un’altra strada?- sussurrò la ragazza.
- No! La pattuglia notturna sta tornando dalla ronda e io sono il ricercato numero uno del regno. La via più sicura è questa, dammi retta!
Eynis lanciò un’occhiata al sentiero che portava nei campi che dovevano raggiungere. – Allora ci conviene passare subito– disse.- Dormono ancora tutti, sbrighiamoci prima che sia troppo tardi!
- Hai ragione. Al mio tre attraversiamo e ci nascondiamo nel campo, va bene? Uno, due e… -. Ma prima che Jadifh potesse dire “tre”, il silenzio fu rotto da un chiocciare sgraziato e ripetitivo.
- Accidenti, la gallina! – disse Eynis tra i denti. – Ha fatto l’uovo e adesso sveglierà tutti!
- Non esagerare, smetterà subito, vedrai!
- Figurati! Le galline non smettono di chiocciare, a meno che qualcuno non prenda l’uovo.
- Davvero? – chiese il ragazzo con un lampo negli occhi.
- Certo, è così! – rispose Eynis voltandosi. Ma Jadifh non era più dietro di lei. Era saltato in piedi e aveva scavalcato la siepe, sparendo all’interno del pollaio.
Il canto della gallina tacque, il ragazzo riattraversò il cortile di corsa e tornò ad accovacciarsi di fianco a Eynis. In mano stringeva un uovo.
- Problema risolto! – esclamò con un sorriso smagliante.
Ma Eynis non ebbe nemmeno il tempo di rispongergli che l’intero pollaio esplose di un chiocciare assordante.
- Oh, no! Ci si mettono anche le altre ora! – gemette il ragazzo.
- Via, scappiamo! Presto, prima che arrivi il contadino! – fece Eynis. E i due attraversarono la strada in un lampo e si tuffarono tra le spighe di grano verde.
- La prossima volta – ansimò Eynis – si prende la strada che dico io!
- Beh, questa situazione ha avuto il suo lato positivo – dichiarò il ragazzo.
- E quale?
Jadifh sollevo l’uovo come per brindare alla salute di Eynis, lo forò e lo bevve in un sorso.
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N.B: non è detto che troverete questo estratto tale e quale nel libro stampato: può ancora essere tagliato o modificato.
N.B 2: i più accorti noteranno nel disegno che Eynis ha una macchia bianca sul naso. questo perché quando stavo dando gli ultimi ritocchi, un attimo prima di scannerizzare, una simpaticissima macchia di inchiostro le è caduta esattamente in faccia e ho dovuto sbianchettare il tutto >.>






