17 giugno 2009 ore 13.16
Questo è stato un periodo di gran casino. Con il libro, con la scuola, con altre mie faccende di cui non parlerò qui, tutto nella mia testa è stato un miscuglio di disordine nebuloso. Ma ora il libro è finito, la scuola è finita, i miei altri impicci si sono levati di torno, ho iniziato a riordinare.
Sto mettendo in ordine il libro. Ricordate l’immagine della mia editor che fronteggia la stampata con una falce? Ebbene, non era poi un’ immagine così iperbolica: il secondo volume era talmente lungo che si sarebbero dovute tagliare 200.000 battute. Io per salvare un anno di lavoro, ho chiesto che venissero spostate nel terzo libro. Così è stato fatto. Di quelle 200.000 battute ho fatto un copia e incolla in un nuovo file word, e così non solo ho iniziato il terzo volume, ma sono anche arrivata a pagina 130! Scherzi a parte, ora sulla mia scrivania c’è un file chiamato Il libro del destino 3. Mi ha fatto impressione. Ci avviciniamo alla fine.
Sto mettendo in ordine le faccende di scuola. Quest’anno, a causa sempre di quella confusione nebbiosa di cui parlavo prima, ho un po’ trascurato lo studio, e ora mi becco gli esami di greco e matematica. Ben mi sta. Studiate ragazzi, non prendete esempio da me! Comunque, ora mi son tirata un paio di schiaffoni morali e mi sto mettendo sistematicamente a recuperare il lavoro perduto. L’anno prossimo, al liceo, inizieremo il Medioevo, il mio periodo storico preferito assieme al Rinascimento e al Settecento, e io tanto per entrare ben bene in atmosfera ho preso ad ascoltare a ripetizione tutte le danze medievali sul mio iPod; ho imparato a memoria una meravigliosa canzoncina in inglese del Trecento. L’ho anche imparata con il flauto. Fa così:
mirie it is when sumer y-last
with fugheles son
oc nu neheth windes blast
and weder strong.
ei, ei! what is nicht is long
and ich with wel michel wrong
soregh and murne and fast.
è splendida. Si, lo so che sono l’unica pazza in grado di fare una cosa del genere. Non posso farci niente, mi disp.
Sto mettendo in ordine la mia stanza. Che è come far ordine nella mia testa. E non è un lavoro da sottovalutare: camera mia è piccola, e gli strati di casino si accumulano l’uno sull’altro tanto che risistemarla è peggio che cercare Troia, e neppure Schliemann riuscirebbe a raccapezzarsi.
Comunque ho deciso per la prima volta in assoluto di mettere a posto il mio cassetto dei disegni (un metro per venti cm di fogli sparsi e sedimentati senza alcun ordine logico).
E così, impassibile e inflessibile, ho buttato due anni di disegni.
Ma era solo caos nostalgico.

8 giugno 2009 ore 8.40
Poche righe perché inizia l’ultima settimana di scuola.
Lo so che avrei tutt’altro a cui pensare, ma venerdì scorso mi hanno fatto vedere la prima bozza della copertina.
Allora, io sono sempre più convinta che Jacopo Bruno abbia dei poteri paranormali perché, proprio come era successo con Eynis nel primo libro, ha azzeccato Jadifh esattamente come lo immaginavo.
Senza entrare troppo nei dettagli:
è assurdamente bello e suoi occhi sono proprio come li vedo io: hanno la pupilla felina e sono turchesi, e non puoi guardarli troppo a lungo se no FRIGGI.
Il resto lo lascio alla vostra immaginazione, io torno ai miei sozzi paradigmi di verbi politematici (il più macaco di tutti è “orao” con i suoi sette* stramaledettissimi perfetti T^T)

Il verbo orao. Che sgodazza della disperazione dei ginnasiali.
……..
* se qualche non-classicista fosse scettico, i perfetti di orao sono eOraka/eoraka, opOpa, oida, eOramai/eoramai e Ommai
4 giugno 2009 ore 14.10
Tanto l’abbiamo capito tutti che in questo periodo non potrò postare altro che spoiler ed elucubrazioni insensate.
Ma sì, siate solidali: mancano due settimane alla fine della scuola, e io devo ancora affrontare un orrendo compito di matematica, un ancora più orrendo compito di paradigmi di greco, verifica di storia, possibile versione di recupero, interrogazione di greco, latino e probabilmente inglese. Insomma, tutti noi studenti stiamo affrontando un bel periodaccio, a quanto pare. Come succede da generazioni a ogni fine maggio. Ma come sempre sopporteremo con un sorriso sulle labbra, perché tutti noi amiamo TANTO la scuola. Vero?

Anche il caro Principe delle Nebbie mi sta facendo penare: come avevo tristemente previsto, la versione inedita del libro è di circa 900.000 battute, solo che il caro Erede di ahina sohul è di circa 600.000 battute, e io già ho davanti agli occhi l’immagine della mia editor che fronteggia la stampata con una FALCE.
Così per consolarmi ho fatto diversi raid in fumetteria e mi sono presa: a) il terzo numero di Busou Renkin (Il guerriero alchemico), che mi sta piacendo sempre di più, b) il terzo numero del Cammino dei sette millenni, serie italiana spuntata da poco, che non ho ancora deciso se mi piace o meno, c) il numero 72 di Ratman *.* d) Nemi, bellissimo, lo consiglio a tutti.
Ma come! voi vi siete sforzati di leggere fin qui attirati dal titolo che prometteva un mega spoiler, e io mi metto a parlare di tutti i miei fumetti? Ma certo, volevo solo aumentare la tensione!
siete tesi?
No, è che lo spoiler che vi sto per fare è veramente bello grosso, seriamente, non so che mi prende, fra poco vi rivelo tutta la trama e non comprerete più il libro!
DISASTRO! sono impazzita!
…siete abbastanza tesi?
sicuri? non è che vorreste un po’ di tensione in più? va bene, va bene, riponete le asce bipenni, eccovi lo spoiler:
…ma sicuri di non volere un altro po’ di tensione?
ok, ok, scherzavo! ecco qua:
…….
AAAALT: MEGA SPOILER! ULTRA MEGA SPOILER! SICURI DI VOLER LEGGERE? ok scelta vostra, io vi ho avvertiti.
1) Qualcuno morirà
2) Non accadrà quando ve lo aspetterete e non potrete prevedere quando accadrà, ma effettivamente ci sarà (più di) un bacio.
…..
sì, tutto qui. Mi disp.
Buone congetture ragazzi, non mi dilungo oltre che se i miei mi beccano a scrivere sul blog invece che a studiare mi diseredano.