27 aprile 2009 ore 9.23
È il 26 aprile.
Sono le 2.33 di domenica mattina mentre scrivo queste parole.
Pochi minuti fa, ho finito il secondo volume del Libro del Destino.
È stata una fatica immane, ma scrivere quel TO BE CONTINUED dopo le ultime parole pronunciate da Eynis mi ha fatto sentire felice come una madre dopo un parto.
Sto farneticando? E di che vi meravigliate!? Sono le tre di notte!
Vi annuncio il titolo, praticamente definitivo, del secondo volume:
IL LIBRO DEL DESTINO: IL PRINCIPE DELLE NEBBIE
E ora, con permesso, mi do all’abbiocco selvaggio.
8 aprile 2009 ore 8.39
Un post piuttosto affrettato per spiegare il motivo della mia assenza.
Innanzitutto mi scuso con voi per essere sparita così all’improvviso senza spiegare.
Ho passato quattro giorni tombali. Nel senso che siamo andati in gita scolastica in Toscana a visitare le necropoli etrusche. E’ stato mortale. Non che non fosse interessante, ma visitare dieci tombe al giorno per tre giorni consecutivi ti uccide.

Una delle tappe della mia funerea gita
Bene, ponendo fine a queste inutili righe di raccapriccianti giochi di parole, mi scuso ancora per l’improvvisa sparizione e per la mia scarsa partecipazione sul blog.
Però non disperate! Dieci abbaglianti giorni di vacanza si prospettano all’orizzonte, e in questi magnifici dieci giorni suderò come un caimano per finire il secondo volume. Ebbene sì, dopo pasqua conto di consegnare.
E alla fine di questi stressanti dieci giorni, potrò finalmente tornare a bloggheggiare. Contenti? Anche no? Vi capisco!
Comunque, uno spoilerino ve lo lascio, che ne dite?
Ebbene eccolo:
Nel secondo volume Eynis si taglierà i capelli.
Speravate in qualcosa di più consistente vero? eeeh, ma io sono cattiva, mi disp >.<
a questo punto ci risentiamo dopo pasqua, e vi aggiornerò sulla situazione LdD!
a presto!
Alcune note:
1) Lo so che i caimani non sudano ma morivo dalla voglia di dirlo.

Un caimano (non sudato)
2) Il titolo del post non c’entra niente, è una battuta che ho fatto qualche settimana fa in classe, mentre traducevamo dall’italiano al latino e ci consultavamo a vicenda, e mi pareva un peccato sprecarla usandola una sola volta.
3) Chiedo umilmente scusa se ho offeso qualche spirito di etrusco defunto

7 aprile 2009 ore 22.37
Anch’io ieri, come tutti, mi sono svegliata con la notizia del terremoto all’Aquila. Anch’io ieri, come molti, ho temuto per un paio di amici. Anche io ieri, come troppo pochi, ho sospirato di sollievo scoprendo che stavano bene. E sebbene io sia una ragazzina, e sebbene io non capisca quasi niente di quello che succede nel mondo, non posso fare a meno di chiedermi: se dopo i primi fenomeni sismici fosse stato dato l’allarme, quante vite si sarebbero salvate?
