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Buy bactrim online, Quello dei “baby scrittori” è un fenomeno recente ma già piuttosto diffuso: io stessa effettivamente ne faccio parte. Proprio per questo mi sono accuratamente documentata e ho qui pronta una bella “relazione”.
Tutto ha avuto inizio con “Eragon”, il primo volume del “Ciclo dell’eredità” (Fabbri), Washington WA Wash., che Christopher Paolini ha iniziato a scrivere a 15 anni. Il suo eccezionale successo può darsi abbia spinto non solo i ragazzini a cimentarsi in un’impresa come la sua, ma anche molte case editrici a rischiare su degli autori così giovani.
Oltre a Paolini bisogna sicuramente citare Catherine Banner, una ragazza inglese di 19 anni, buy bactrim, che grazie al suo libro fantasy “Gli occhi di un re” è stata definita da alcuni ‘la nuova Rowling’.
Ma anche (e soprattutto) in Italia negli ultimi mesi c’è stata una vera esplosione, buy bactrim online.
Il primo baby scrittore è comparso in libreria la scorsa primavera: si chiama Federico Ghirardi, è un ragazzo piemontese di 17 anni, Cheap bactrim, frequenta il liceo scientifico e a 14 anni ha iniziato a scrivere “Bryan di Boscoquieto”, un fantasy ambientato ai giorni nostri, pubblicato da Newton Compton.
Successivamente è uscito “Gli Eroi del Crepuscolo” di Chiara Strazzulla, anche lei ha 17 anni e anche lei, ordering bactrim online legally, come me, frequenta il liceo classico. Con la sua opera la storica casa editrice Einaudi ha per la prima volta aperto le porte al genere fantasy. Ordering bactrim no prescription, “Gli Eroi del Crepuscolo” è un bel volumone di 700 pagine ed è anch’esso un fantasy ma, a differenza di “Bryan di Boscoquieto”, è di stampo Tolkeniano. Buy bactrim online, Terzo in ordine cronologico (credo) è il libro di Matteo Mazzuca “L’Ultimo Pirata” pubblicato da Mondadori. Matteo Mazzuca ha 19 anni ma ha iniziato a scrivere a 14, anche lui come me abita a Milano (tra l’altro ho avuto anche occasione di parlare con lui: è molto simpatico!), bactrim for sale. Non sono sicura che “L’Ultimo Pirata” possa essere definito un fantasy: si tratta infatti di un’avventura piratesca su uno sfondo storico ben preciso, che presenta tuttavia alcuni elementi fantastici (come i non morti) che lo avvicinano a questo genere.
Quest’autunno è uscito anche “Garmir L’eclissiomante” un romanzo fantasy di Thomas Mazzantini, New Mexico NM N.Mex., un ragazzo dell’isola d’Elba di 19 anni, che frequenta il liceo scientifico.
A questo punto mi aggiungo anche io, l’ultima in ordine cronologico: Elisa Rosso, “Il Libro del Destino”, Minnesota MN Minn., edito da Piemme, anni 15, ho iniziato a scrivere a 12 anni... ma sono cose che già sapete e non sto a ripeterle, buy bactrim online. Montana MT Mont., Alcune persone si dichiarano apertamente e aprioristicamente sfavorevoli a questo fenomeno ed esprimono giudizi negativi sui libri dei baby scrittori (specie se italiani) senza avere letto le loro opere, a volte basandosi semplicemente sull’aletta. Basta leggere i commenti fatti alle recensioni, soprattutto a quelle postate su uno dei principali siti fantasy italiani, fantasymagazine, buy bactrim online legally.
Posto qui di seguito le recensioni o gli articoli su fantasymagazine con relativi commenti:
Che cosa ne penso io.
1) Dunque, penso che sia un fenomeno molto positivo, Oklahoma OK Okla., perché in molti casi ha avuto il pregio di avvicinare tanti ragazzi alla lettura in un’età in cui molti di noi non leggono affatto. Buy bactrim online, Alcuni, incuriositi hanno preso in mano un ‘librone’ come “Eragon” proprio spinti dalla curiosità di leggere un romanzo scritto da un ragazzo della loro età.
2) Penso che sarà il tempo a decidere chi di noi continuerà a scrivere, chissà, magari anche cambiando genere letterario... Non so gli altri, order bactrim no rx, ma io pur avendo ricevuto molti apprezzamenti per il mio lavoro, non mi sento ancora una ‘scrittrice’... e penso di avere ancora tanto da imparare. Cheap bactrim online without prescription, Temo però che questa sensazione di insoddisfazione e questo desiderio di migliorarsi sia tipica di tutti quelli che fanno seriamente un lavoro creativo... e non solo di chi è giovane di età.., buy bactrim online.
3) Penso che, indipendentemente dall’età, ci voglia una grande determinazione a immaginare, scrivere e portare a termine un romanzo e un gran coraggio in tempi di ‘troll’ su internet a firmarlo con il proprio nome, bactrim cheap. Quindi bravi a tutti. Le critiche (costruttive, motivate e possibilmente espresse in modo educato) fanno crescere e aiutano a migliorarsi, Colorado CO Colo., quindi ben vengano.
4) Penso infine che noi “ragazzi scrittori” forse sappiamo parlare più direttamente ai lettori della nostra età e, in effetti, in molti hanno dimostrato di seguirci e di apprezzarci.
E voi cosa ne pensate.
Secondo me questo è un buon argomento su cui discutere, mi piacerebbe molto sentire il vostro parere.
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Commenti
“Temo però che questa sensazione di insoddisfazione e questo desiderio di migliorarsi sia tipica di tutti quelli che fanno seriamente un lavoro creativo… e non solo di chi è giovane di età…”
Parole sante. E’ questa secondo me la chiave, migliorarsi. Non bisogna mai accontentarsi =)
LucaCP
Penso che il fenomeno dei “baby scrittori” sia una cosa molto positiva, sopratutto in Italia. Il nostro paese, infatti, e uno dei più vecchi del mondo! Dunque abbiamo bisogno d generazioni giovani che si faccino avanti e dimostrino che non siamo mica tanto “baby”. Inoltre, ho letto quasi tutti i libri che hai citato: Bryan di Boscoquieto l’ho trovato sensazionale e verosimile; Gli occhi di un Re è uno dei libri più belli che abbia mai letto in questi ultimi mesi; L’Eroi del crepuscolo ,(e qui inciampiamo), l’ho trovato proprio brutto. Adesso aspetto il tuo impaziente di leggerlo. Però, deve essere una bellissima sensazione pensare ai tuoi lettori che hanno il tuo libro sulla loro libreria con il tuo nome che ci guarda tutti il giorno chiamandoci e dicendoci di sfogliare le sue pagine perché si possa capire che: si è una baby scrittrice, ma che a 15 ha già pubblicato un libro.
Baci, Riccardino.
Riccardino
Ciao Elisa! Sono d’accordo, mai accontentarsi! Cercare di imparare e migliorarsi sempre è il segreto non solo per diventare sempre più bravi nella scrittura, ma anche per “restare giovani”! Questo vale soprattutto per chi baby non lo è più da un pezzo, come me, ahimè = (
Per quanto riguarda i troll è vero! Purtroppo il mondo ne è pieno, e non solo su internet. Ma non ci badare troppo, e non farti abbattere se ne incontrerai qualcuno. Per lo più si tratta di invidia da parte di persone che in vita loro non hanno scritto niente di più lungo della lista della spesa! = ) Dimenticavo la cosa più importante: il tuo libro mi è piaciuto moltissimo.
Beatrix
x LucaCP: sono pienamente d’accordo con te. Questo è contemporaneamente il pregio e il difetto dei perfezionisti.
X Riccardino: sapere che il proprio libro è sullo scaffale di una libreria è senz’altro una grande emozione, ma ancora più meraviglioso è sapere che da qualche parte qualcuno sta leggendo la tua storia! Una persona di cui non ricordo il nome disse: “non sei veramente nei pasticci finchè hai da parte una bella storia e qualcuno disposto ad ascoltarla”
elisa
X Beatrix: grazie Beatrix per i complimenti e i consigli! tuttavia sono consapevole di aver avuto parecchia fortuna e che molti scrittori più bravi di me non riescono a trovare chi li pubblichi!
elisa
Sono d’accordo con voi: l’importante e migliorarsi.
Elisa: bella questa frase, devo appuntarmela.
Riccardino.
Riccardino
x Riccardino: bravo Ricky, segnatela e non dimenticarla mai! XP
elisa
Ciao Elisa,
il tema che hai riassunto qui in effetti è attualissimo, ci ho riflettuto molto anch’io, e mi sono fatta qualche idea, se ti va di ascoltarla.
Per me il fiorire di una nuova letteratura fantastica italiana è una cosa grandiosa. Dico “nuova” perché sembra che molti non ricordino proprio che non siamo solo la coda dei paesi stranieri. Gli elementi fantastici sono una parte profonda(spesso ignorata) della nostra cultura: sono nell’Orlando Furioso (già studiato?), i bestiari medievali o antichi (di Plinio il Vecchio ad es), o nella nostra potente e antichissima mitologia, che ti sarà uscita dagli occhi, se stai facendo anche tu il classico… Se guardi poi quanti autori stranieri hanno usato il latino per la magia o le nostre creature. La Rowling, come ultima, con grifoni, basilischi, cani a tre teste, o C.S.Lewis che ha usato Narnia, il nome latino di Narni, in Umbria, per chiamare il suo mondo immaginario!
E poi c’è il Povero Dimenticato, Giambattista Basile, (lo conosci?), uno dei primi autori europei ad aver completato una vera raccolta di novelle fantastiche nel ‘600, a cui si sarebbero ispirati Perrault e perfino i Grimm.
Sì, i più famosi autori di fiabe si sono ispirati a un napoletano (oltre che al folklore tedesco, ovvio)! Qui in Italia stiamo davanti a una porta con un numero eterno di maniglie da aprire su altrettante storie. Era ora che qualcuno cominciasse a bussare, no?
Sulla giovane giovane età dei nuovi autori.
Io ho 28 anni, scrivo, e sono molto più contenta che i ragazzi immaginino, scrivano e vogliano raccontare storie, piuttosto che ciondolare in giro. Però ho letto molti commenti astiosi su chi pubblica sotto i 20. Ho cercato di capire il perché. Credo che in fondo sia semplice, Elisa. Per alcuni può essere invidia, sì, ma la faccenda per me va oltre. Ci si sfoga sugli autori, ma in realtà non è tanto astio verso di loro, quanto verso gli editori che con le famose alette con l’età danno a molti l’idea di voler dire: “Questo ragazzo è un prodigio, oppure: “siate clementi, è ancora piccolo.”
Ora, a meno di trovarsi di fronte Mozart, so che molti storcono il naso. E a priori, perché il fatto è che una storia deve essere bella, non ci frega niente quanti anni ha chi l’ha scritta.
Sul Nome della Rosa sta forse scritta l’età di Eco? No, perché non è quella che conta.
Ecco perché molta gente si arrabbia, non è colpa vostra. E’ il messaggio che molti ci leggono dietro e che c’è davvero, altrimenti sapremmo dalla copertina a che età quando ha scritto IT Stephen King, o Harry Potter e la Pietra Filosofale la Rowling, no? Invece le alette sono sono under 20.
Mettere in mostra l’età credo, fa pensare a molti che si tenti di deviare l’attenzione dalla qualità per gridare al miracolo o attirare solo ragazzi della stessa età. Quando invece una buona storia lo è letta a 8 quanto a 60 anni. Non condivido i commenti pungenti, o gli insulti, ma sono convinta di una cosa. E questo è l’unico punto su cui non sono d’accordo con te:
un ragazzo di 15 anni può anche saper parlare meglio ai suoi coetanei, ma non è detto. Se ci pensi, le più grandi storie fantastiche non sono state scritte da ragazzi. Lo Hobbit Tolkien l’ha scritto quando aveva già alle spalle una famiglia, una guerra mondiale come soldato, e una carriera di professore ad Oxford (non proprio un frugoletto, eh?). La Rowling era venticinquenne madre e divorziata, C.S.Lewis era adulto, Lewis Carroll un pastore, Barrie di Peter Pan un autore di teatro, ecc, ecc, ecc…
Credo che non conti l’età: essere ragazzi e scrivere ad altri ragazzi non garantisce affatto che saprai comunicare meglio con loro. E se hai 40 anni non è detto lo stesso che ci riesci, potresti sempre essere un deficiente che non ha capito un fico della vita.
Ecco quel che penso: chi riesce a raccontare vere storie sono quelli che sanno farlo. E scoprire il loro segreto potrebbe riempire migliaia di blog, ma io ho già intasato abbastanza il tuo, eh, eh, eh…
Spero di non avervi annoiato,
ciao
Lidia
Ciao Elisa, sono un po’ curiosa…
E tu con quale libro hai iniziato a amare la lettura?
Quali sono i tuoi autori preferiti?
E adesso che cosa stai leggendo? sempre che tu abbia tempo per farlo! =)
Beatrix
X Lidia: cara Lidia, sono stata molto felice di sentire le tue idee, non le ho trovate affatto noiose! anzi, posso dire che le condivido appieno! Secondo me infatti le radici del fantasy non risiedono solamente nell’epica nordica, ma anche in quella greca; Basti pensare all’Odissea, con sirene, ciclopi e tutti i suoi elementi fantastici. Riguardo ai ragazzini scrittori forse mi sono espressa male: non ho mai detto che sappiano (sappiamo) parlare ai nostri coetanei meglio di quanto facciano Lewis, Barrie e gli altri grandi autori che hai citato. (Io, una quindicenne inesperta con un solo romanzo pubblicato, non oso nemmeno immaginare di paragonarmi a loro!) Dico solamente che forse, essendo più o meno coetanei ai nostri lettori, trattiamo temi più vicini a loro. Ho trovato molto interessante il tuo pensiero, spero di aver modo di “parlare” ancora con te.
X Beatrix: il libro che mi ha fatto amare la lettura è stato senza dubbio il dignore degli anelli: quando ancora non sapevo leggere mio padre ha iniziato a raccontarmelo (non me lo lesse, era un po’ troppo complicato per una bambina di quattro anni!) Mia madre invece mi raccontava Harry Potter (la Pietra Filosofale uscì circa in quel periodo) I miei autori preferiti sono svariati, cito Benni, Chrichton, Allende, Queneau. Durante il ponte dell’Immacolata ho letto un bel thrilerone: “il silenzio degli Innocenti” di Thomas Harris, mi è piaciuto veramente molto! Ora mi sto dedicando a un volume molto interessante che si intitola: “Nuovo Comprendere e Tradurre, grammatica descrittiva e contrastiva della lingua latina” T_T
elisa
@ lidia: il segreto di chi sa narrare storie… è un tema bellissimo. Sembra quasi il titolo di un libro!
Forse uno dei segreti è saper trasformare la propria fatica (perché è faticoso, è tecnica, è lavoro…) in qualcosa di leggero e lieve, dove la fatica non si avverte! Come michelangelo che scalpellava come un forsennato, si affannava e sudava poi le sue figure sono lì e sembra ci siano sempre state!
Ma forse il primo segreto è quello di averla una bella storia da raccontare… una storia che abbia qualcosa da comunicare agli altri.
elisa
Ciao Elisa
Per prima cosa voglio dirti che ti stimo moltissimo!Ci vuole sicuramente una certa determinazione per portare a termine un progetto come quello di un libro, soprattutto alla tua età!
Per quanto riguarda il fenomeno dei “baby scrittori” sono pienamente d’accordo con te. In più reputo che come “non bisogna giudicare un libro dalla copertina” non bisogna neanche giudicare un libro dall’età dello scrittore poiché si rischia di partire prevenuti e di non godersi appieno la lettura (tra le altre cose).
Nell’ultimo periodo ho iniziato anche io a scrivere un libro e devo dire che l’idea è abbastanza buona. Come te sono una scrittrice molto giovane (16 anni
)e spero di avere la tua stessa fortuna!
In bocca al lupo per i libri futuri!
clari
Elisa, son contenta di non averti annoiato.
Avevo capito quello che intendevi sugli scrittori ragazzi, ma resto della mia idea, : ) Infatti, la Rowling è riuscita ad attirare milioni di bambini e adolescenti, parlando di temi vicinissimi a loro, e con grande naturalezza: scuola, primi amori, adolescenza e crisi, anche se non era più una ragazza.(Ah, io parlo di lei, ma spero che piaccia anche a te!)
Credo che il suo segreto, e di chi sa raccontare una vera storia, oltre naturalmente ad avere qualcosa da dire sia che: se vuoi raccontare qualcosa ad altri, devi prima saperli ascoltare, capire cosa cercano. E per questo devi paragonarti proprio ai grandi. Lo so che se uno cita Tolkien, o Dickens o altri, qualcuno ti guarda come a dire: “ehi, cicci, vola un po’ più basso”, ma si sbagliano di grosso.
Tu ti devi paragonare ai grandi, non è facoltativo, è essenziale. Questo mi sento di dire. Lo so che uno vuol sembrare umile, ma qui l’umiltà non c’entra un tubo. Capire i grandi vuol dire capire quella cosa sottile che hanno saputo infondere in quello che scrivevano: devi chiederti perché decine di autori si sono ammazzati per imitare Tolkien, o perché Il Canto di Natale di Dickens lo puoi leggere a 6 o a 70 anni, e trovarci sempre una storia dolcissima e splendida.
Se uno fa il tenore e ti dice come ha iniziato, ti dirà che ascoltava Fra Martino Campanaro, o Pavarotti? E non solo lo ascoltava, ma lo imitava pure, prendendo delle stecche pazzesche!
Non devi solo leggere i grandi senza paragonarti mai a loro per paura di sembrare superba: non temere, tanto nel confronto ti sentirai una cimice! Ta dan! Per me questo è il consiglio più prezioso per chi vuole raccontare agli altri delle storie.
Leggi quel che scrivi tu, e poi chi ritieni un grande autore, spia le differenza, senti il ritmo…
Cerca di capire “quel perché” che li ha resi quello che sono. E avrai capito qualcosa in più sulla gente che vuoi raggiungere con le tue storie. Certo, poi non vuol dire che riuscirai anche tu come loro, ma sarà il primo vero passo per diventare uno scrittore.
P.S.
Ma quanto sembro maestrina in questi commenti. Facciamo così, immagina che queste cose ce le stiamo dicendo davanti a una bella cioccolata, magari in un bar in Galleria, con le luci e tutti gli addobbi di Natale in giro. Ecco, l’atmosfera è quella giusta,
ciao
Lidia
Ops, nelle ultime righe: il primo passo per diventare scrittrice!
Lidia
x elisa: wow, un’omonima! e per di più un’omonima che dice cose molto giuste! sono pienamente d’accordo con te (comunque la prossima volta metti che so un’iniziale vicino al nome se non non ci distinguiamo!!!! XP)
x clari: Fantastico, prima un’omonima e adesso pure una collega! X3 Bravissima per il libro, so quanto impegno ci voglia! Se l’idea è davvero buona come dici andrà tutto a meraviglia. Io, personalmente, ti auguro ogni bene!
x Lidia: cara Lidia, sei veramente molto saggia. (e non sembri una “maestrina”, tranquilla!) Però devo contraddirti in un punto: i grandi autori non vanno imitati, ma presi a modello; come tu stessa hai detto il cantante in erba che cerca di imitare pavarotti prende delle stecche pazzesche. Se quello stesso cantante invece canta secondo il suo stile, ma tiene ben presente la bravura di pavarotti come punto di riferimento, continuerà a migliorare e diventerà bravissimo! Per fare un altro esempio: un disegnatore che imita le opere di Leonardo alla perfezione non sarà mai un artista, ma solamente un tizio bravissimo ad imitare Leonardo. Io per esempio non ho mai cercato di imitare lo stile di Tolkien, di Lewis, di Salgari o di qualche altro grande autore proprio perchè non solo li avrei copiati ma li avrei copiati anche male! Ho invece seguito il mio stile, sebbene ancora acerbo, soltanto tenendo presente la loro grandezza, con il sogno e la speranza (forse vana?) di poterla un giorno avvicinare. E temo che continuerò a non paragonarmi a loro, almeno finchè non arriverò a scrivere altri cinque o sei libri X3
elisa
Per “imitare”, Elisa, io intendevo proprio quello, prendere a modello i grandi, mi hai frainteso. Ma so che è un confine molto sottile : ) E poi, temo che all’inizio, per quanto credi di avere uno stile tuo, sarai sempre grandemente influenzata da altri,nella forma, nei contenuti, nella preferenza delle descrizioni ambientali piuttosto che dei personaggi, o il contrario. Per esempio, sfogliando qualche pagina del tuo libro (non l’ho ancora letto), sento subito molto molto profonda l’impronta di Tolkien. Non parlo di trama. Un indizio su tutti? La scelta di nomi nordici, sebbene tu sia italianissima, anche quella a suo modo è un’imitazione (che non è copiatura, eh, questa non è affatto una critica).
Potevi benissimo, facendo tra l’altro il classico, usare tutti nomi latini, o greci, anche per i nomi dei regni. Invece di draghi ed elfi, potevi mettere Furie, o Satiri, o Centauri o Sibille come protagonisti. E’ già significativo, è già un’impronta lasciata da altri, il fatto che invece tu abbia scelto creature del nord. O nomi dal sapore non solo fantastico, ma nettamente nordico.
Questo intendevo. Poi la storia può essere originalissima, ma l’impronta di qualcun altro c’è e non c’è alcun male. Anzi!
Mentre scrivi si frullano alle tue esperienze, le tue letture, si mescolano per aiutarsi a venir fuori con una forma. E’ perfettamente normale, anche se non te ne accorgi.
Scrivo da 10 anni, all’inizio rispondevo anch’io come te, ma poi mi sono resa conto che il proprio stile, quello personale, viene dopo. Tu lo chiami “acerbo”, ma è probabile che tu stia ancora elaborando stili che hai amato, e li stai facendo tuoi. Non c’è altra strada ( e non lo dico io, che non son nessuno; ma i grandi, che all’inizio avevano altri grandi dietro di loro).
Quindi non preoccuparti: paragonarsi agli altri non vuol dire affatto copiare. E se ascolti personaggi molto più prestigiosi di me nelle prefazioni dei loro libri, o lettere, capirai quel che intendo. Si spiegano molto meglio di me! In bocca al lupo!
ciao ciao
Lidia
Una nota.
Ho riletto il mio commento più su: mi pareva strano. Io non ho neanche mai parlato di imitare nella scrittura! Ecco dove hai frainteso, forse. Ho parlato di imitare Pavarotti o Tolkien. Intendevo una cosa un po’ più sottile del “copia a manetta”. Intendevo dire: “scopri quel quid”, scova le differenze. Perché tu stecchi e Pavarotti no? Perché il mio dialogo fa schifo e quello di Tolkien è così brillante? Ecco che intendevo, dovevo scegliere meglio le parole. Ma il verbo per me più importante è: paragonarsi, che è cosa ben ben ben diversa dall’imitare.
Beh, ora lascerò un po’ il tuo lido, sto davvero intasando il tuo blog, magari ti va di parlare anche d’altro, no? ; ) Grazie per l’attenzione, ciao a tutti!
Lidia
x Lidia: si, ho capito quello che indentevi! non pensavo che volessi dire “copiare di sana pianta”, tranquilla! comunque, un po’ ho capito male io, un po’ ti sei spiegata male tu, ma i fraintendimenti funzionano tutti così, grandi o piccoli che siano! ok, chiudendo questo bel siparietto, è molto probabile che ci sia un impronta di tolkien nel mio “stile” si scrittura, non in quanto alla forma ma in quanto allo stesso scheletro del libro… mi spiego: il signore degli anelli è stato il primo e per molti anni l’unico fantasy che avessi letto, ormai per me era diventato “IL” fantasy, la base di tutto, le stesse fondamenta di quel genere! Per me era diventato naturale che in un fantasy ci fossero elfi alti e belli, che i nomi fossero esotici e pieni di “H” e “AE”, che ci fosse un nemico terribile con i suoi servitori e una grande ricerca da compiere. Non è molto originale, ma quando inizi a scrivere a 12 anni non puoi pretendere che esca fuori qualcosa di perfetto! Adesso sto cercando soprattutto di migliorare, e diciamo che il classico aiuta parecchio: ti fa acquisire molta più consapevolezza stilistica etc etc etc. Mi sto divertendo molto a scrivere il seguito de il libro del destino e spero che sia migliore del primo volume. Ma ovviamente giudicare non spetta a me. Concludendo, Lidia, adoro il modo in cui “intasi” il blog di cose intelligenti, se dovesse tornarti la voglia di passare potremmo ingorgare di nuovo tutto con un’altra conversazione bella come questa! (sto preparando un bell’articolazzo che forse potrebbe interessarti, non dico niente per non rovinare la sorpresa ma passa di tanto in tanto a dare un occhio, ok?)
elisa
Si sarebbe bello fara un’altra conversazione come questa!
Riccardino
Riccardino
ho sentito il seguito? ma me la fai qualche anticipazione? please!!…….lo so k non è possibile, scusa che intervento stupido!
SiGnOrA OsCuRa
x Riccardino: assolutamente! aspetta il prossimo articolo, lo sto finendo e penso che potrebbe piacerti
X Signora Oscura: il tuo intervento non è affatto stupido! C’è un seguito, certo, lo sto già scrivendo! purtroppo non posso darti anticipazioni, ma se vai a vedere nell’articolo “9 novembre” (credo) c’è Luka che mi sta abilmente strappando informazioni X3
elisa
ciao elisa! complimenti per il bellissimo intervento dedicato a questi “baby scrittori” che vengono disprezzati. Ho letto molti interventi navigando su internet, e spesso non erano molto positivi. Io penso che invece sia un “evento” particolare e fantastico: i ragazzi riscoprono il piacere di scrivere, danno vita alle proprie storie, alle loro fantasie per condividerle con gli altri.. bè, ognuno la pensa come vuole, ma quando sento parlare di un baby scrittore non resisto ad andare in libreria! per finire, vorrei dirti che sto leggendo il tuo libro e me ne sono innamorata. Me l’hanno comprato degli amici per il mio compleanno! io adoro il fantasy e il tuo è davvero bellissimo!^_^ (lo so che non c’entra niente, ma sono contenta che apprezzi iul mitico masashi kishimoto!)
Jayla
Io credo che i baby-scrittori siano delle persone molto speciali,anche perchè ritengo che spesso invece di passarre ore e ore appiccicati davanti alla tv è decisamente più salutare e stimolante scrivere. Sembra un hobby strano per la maggior parte di adolescenti,ma leggendo i commenti e il tuo articolo mi sento rincuorata a sapere che non sono l’unica. io amo scrivere e leggere,quando ho visto il tuo libro non ho resistito e l’ho letto in due giorni. Mi è piaciuto molto ed ho confrontato molto il tuo modo di scrivere con il mio rendendomi conto che ho ancora molto da imparare. Comunque spero davvero di leggere presto il seguito,che sarà sicuramente bello come il primo.
Nisy
x Jayla: sono perfettamente d’accordo con te, è molto meglio che un ragazzo scriva piuttosto che passi i pomeriggi su un muretto a far niente! (Kishi-sama è un grande)
x Nisy: non si finisce mai di imparare e tutti possono migliorarsi (io prima di tutti, lo riconosco!) Il che, se ci pensi, è rincuorante.
elisa
Cara Elisa, sono perfettamente d’accordo con te. Devi sapere che anche a me piace scrivere e cosa vogliono quei palloni gonfiati che sanno sparare solo sentenze?!!
Secondo me sono solo indispettiti xkè loro nn hanno fatto lo stesso da ragazzi! Tra l’altro volevo dirti che sto leggendo il tuo libro e ti faccio i complimenti, spero un giorno di poter avere il tuo stesso destino! Buon Natale ciaooo
Margherita
carissima elisa. sai è un bel libro. l’ho letto in otto ore. è ricco di emozioni, ma ci sono vari tratti presi dal signore degli anelli (la più bella è la battaglia). povero bedwyr li ha salvati e si è beccato un pugno in faccia. sai ora mi sento obbligato a scrivere un libro anchio. cmq spero che ci facciano il film e spero che tu ne scrivo un’altro ancora PIù bello. da ferrara: lo scrutatore non votante
andrea baldi
Ma certo che è una cosa positiva!!!!! Io lo dico anche perchè sto scrivendo un fantasy
MA NN HO RICOPIATO!anzi la storia, a detta di amici e sorelle è fantastica. Se vi piace TOLKIEN o avete visto il film,scrivete, e io vi darò info sul mio libro.
la storia è ambientata in un luogo mitologico,con maghi, saggi, mostri, Morti, battaglie,re tornati dopo tanto tempo, Prescelti…
Ma please,aiutatemi. SONO SEMPRE IN CONTATTO CON IL SITO E QUINDI LEGGERò I VOSTRI COMMENTI.
majda
CARA ELISA
tutto ciò che hai detto èstrgiusto.Insomma,anche i ragazzi(che sicuramente hanno più fantasia dei vecchi)possono scrivere libri.Io e la mia amica siamo scrittrici,lei è araba,ti ha mandato un’e-mail. Io le voglio bene,ma gli editori nn accetano la sua storia.Sono razzisti???? E anche se i tuoi pensieri sono giusti,il mondo dgli aditori e degli scrittori iperfamosi nn lo amette!!
Buon 2009 a tutti
VERONICA
scusa,nn ho specificato una cosa: io e la mia amica nn siamo scrittrici vere e proprie,ma ognuna di esse sta scrivendo un libro,tutt’e due fantasy.Anchio mi sono sempre e solo basata su Tolkien(fra l’altro fantastico)e penso che per fare un libro bisogna avere lo stampo di qualche libro.Era bellissimo e lo è ancora, Il signore degli anelli,e nn ho mai letto un libro migliore.Harry potter nn mi è piaciuto tanto.Credo comunque che dovrebbero creare una casa editrice o un luogo a cui a tutti i baby scrittori venisse data un’ opportunità…Ma che stupida!!Sto solo sognando!!!
VERONICA
ehi,ma qlcuno mi vuol rispondere?
VERONICA
x nisi: siamo 2 persone identiche io e te!!anche a me,nella mia classe continuano a ridere di me,perchè nn faccio gridolini alla vista dei Tokio Hotel e nn guardo i ragazzi in ricreazione.Semplicemente mi metto lìe scrivo oleggo.Mann ho molte occasioni di scrivere il mio libro.Si chiama il Prescelto,della quadrologia Il libro Prevedium.
VERONICA
please,rispondetemi!!!!
VERONICA
ma..dormite o cosa?A proposito..dato che qui siparla di impronte di grandi scrittori,vorrei aprire una conversazione sulla Rowling.Lei ha preso molte cose da Tolkien,ma ha avuto un’enorme successo.Ed èquesto il bello…o il brutto???
VERONICA
BUON 2009 a tutti!!!!!
Spero che i vostri desideri si averrino, in questo nuovo anno.Poichè il mondo ha già sofferto tanto, vorrei che ognuno di noi sorrida,ogni giorno,pensando alla speranza e a Dio, che ci segue sempre.
VERONICA
X Elisa:il tuo libro e bellissimo e secondo me nn e noioso x niente mentre altri libri all’inizio sono noiosissimi.Il tuo libro è decisamente il piu bello che abbia mai letto.Ci ho messo 1 pomeriggio a finirlo!Comunque anche io spero che esca un film ma quello che aspetto di piu e decisamente il seguito del libro che sicuramente sarà bellissimo.Ciao
sofi
x margherita: piano, adesso sei tu quella che spara sentenze XP! non bisogna mai giudicare gli altri, anche se sono sgarbati con te! come è scritto nel più grande best seller di tutti i tempi “porgi l’altra guancia” e non arrabbiarti per i flame dei troll (wow che linguaggio da techie!)
x andrea baldi: grazie mille, mi fa piacere che ti sia piaciuto. cenni a tolkien probabilmente ci sono, ma sono involontari. (scusa la domanda… perchè “scrutatore non votante”?)
x veronica: mi dispiace che tu abbia dovuto aspettare per avere una risposta, ma tutti i commenti una volta inviati entrano in lista di moderazione e bisogna aspettare un po’ prima che appaiano sul blog. comunque, per rispondere ai tuoi commenti: trovo fantastico che tu e la tua amica scriviate libri! non credo però che gli editori non la pubblichino perchè sono razzisti (Khaled Hosseini ha avuto un successone, per esempio!) probabilmente il romanzo della tua amica non risponde alle loro esigenze editoriali… ma non posso saperlo, non conoscendo il libro in questione! comunque non mi pare che la Rowling abbia preso spunto da tolkien… ma forse mi sbaglio, non sono mai stata una fan sfegatata di hp e non lo conosco benissimo.
x sofi: addirittura il libro più bello che tu abbia mai letto? ma dai, esagerata! X3 comunque mi fa piacere che tu lo dica (anche se non ci credo affatto… eh, mi disp!)
elisa
Penso che il fenomeno di cui parli sia molto difficile da comprendere dagli adulti. Ho letto recensioni(Non per portare la spia, ma è in tema!) sul tuo libro dove lo definivano troppo puerile. Io non l’ho trovato così, forse perchè di anni ne ho quasi dodici, ma mi è piaciuto davvero. Molti (Giornalisti, scrittori) adulti pensano che noi ragazzi non siamo in grado di ‘riuscire a farci comprendere’ e spesso, secondo loro, capita di esprimersi male. Io penso che invece, già il fatto che un ragazzo riesca a portare a termine un libro, e che gli editori decidano di pubblicarlo, sia una cosa bellissima. Ci vuole coraggio, eh! Penso che ci siano i baby-scrittori, ma che magari non sono apprezzati come dovrebbero. E questo mi dà sui nervi -.-”. Ok, ora vado… ciao!
Lorenza
Il libro non l’ ho ancora letto XD ma sta già sul mio comodino. Sono sicura che sarà stupendo ho una mia amica che mi “tormenta “ ormai da mesi con “il libro del destino”.
Comunque volevo dire che anche io sto scrivendo un libro, o meglio ci sto provando. Purtroppo spesso mi vengono blocchi e anche se sto ore davanti al computer non riesco ad avere nessuna ispirazione , ma poi ci sono giorni che devo sempre scrivere, il problema è che spesso mi vengono ispirazioni durante le lezioni , e se non scrivo tutto subito l’idea sparisce e non torna più, la cosa è che a causa di questo fatto mi sono già presa varie strigliate dai prof e qualche nota.
Emy
xelisa..il libro ke hai scritto è FANTASTICO ti ammiro molto…ma adesso ke rapporti hai con i tuoi amici ti giudicano viversamente?..tornando al libro nn ho capito se eynis e innamorata di qualcuno..aspetto risposta
maddalena
Mi piacerebbe diventare una baby scrittrice ho 9 anni e ho letto il tuo nlibro in solo 4giorni così avvincente così bello!! Anche io ne scrivo tantissimi!! Rispondimi ma Bedwir e Eynis si fidanzano?? Ciaooooooooooooooo
Maristella
è il libro più bello che abbia mai letto…viva il libro del destino…www!! olèèèèè..
Per il libro del destino Yhp..Yhp..urràààààà
è solo una meraviglia è l’unico più bello che abbia mai lettooooooooooooooooo!!!!!!!
Maristella
Hai ragione elisa anche a me ridono perchè nn ho sky e nn ho un ragazzo a scuola leggo o scrivo!!
Maristella
x lorenza: cara lorenza, hai proprio ragione, sono d’acordo con te. Mi sono accorta che molti lettori hanno giudicato il mio libro puerile, infatti riconosco che in molti pezzi è scontato e quasi infantile, me questi stessi lettori si sono dimenticati che il LdD è un libro per ragazzi delle medie e delle superiori, non dovrebbe essere giudicato come un libro per adulti!
x emy: quello che racconti capita anche a me, quindi suppongo che sia una cosa normale! non preoccuparti e ai avanti a scrivere, quindi: vedrai che sicuramente andrà a buon fine!
x maddalena: in realtà con i miei amici, con i miei professori, con i miei conoscenti nulla è cambiato, tutti mi giudicano esattamente come una volta e con la stessa imparzialità con cui giudicano le altre persone… e devo ammettere che è un gran sollievo! per la faccenda di Eynis: se fai attenzione ti accorgerai che c’è qualcuno che, nel primo libro, le piace parecchio. Nel secondo poi… eheh, non si dice! aspetta e vedrai!
x maristella: è un’ottima cosa che tu stia scrivendo a soli nove anni, e sono sicura che diventerai sempre più brava… però ti voglio dare un consiglio: aspetta di crescere qualche anno prima di proporre una tua opera: crescendo il tuo punto di vista e il tuo stile cambieranno, e potresti aver voglia di tornare indietro e modificare quello che hai scritto! inoltre a nove anni, per quanto talento tu possa avere, parti svantaggiata rispetto ad altri scrittorii che, oggettivamente, hanno più esperienza e più cose da raccontare, avendo vissuto di più! continua quindi a scrivere e ad esercitarti, e fra qualche anno sono sicura che sarai bravissima. Per quanto riguarda Bedwyr ed Eynis: non posso dirti se si fidanzano o meno, lo scoprirai nel secondo volume!
elisa
ciao Elisa!!! è la 1a volta che ti scrivo, e volevo inanzitutto farti i complimenti x il tuo libro, è belliximo!!!!! poi volevo kiederti alcune cose (se puoi rix)……. da quando ho letto il tuo libro mi è venuta voglia di scriverne 1 (in realtà è da tnt k ci pensavo ma nn ci avevo mai pensato seriamente) Quindi volevo kiederti.. Quanto tempo ci si mette x scrivere 1 libro, diciamo cm il tuo? Ti 6 mai scoraggiata?
E poi, mentre scrivevi il libro ,ti è mai capitato di pensare k fosse troppo simile a qualche altro libro? A me succede (ank se ho scritto sl 2 pagine, ho iniziato ieri) e cerco di cambiarlo il più possibie, ma nn è facile……….. mi aiuti x favore?? Anche se nn mi aspetto che venga pubblicato il libro, e nn so se riuscirò ad arrivare alla fine senza andare in crisi.. E poi adesso che mi sono messa in testa questa cosa non credo che ne uscirò, sono come..dipendente.. e ho iniziato ieri!!!!!!! ci penso continuamente da 3 giorni…. ti prego rix se puoi! ciao da Ilaria
Aysel
1 ultima cs e poi nn ti stresso +: cm cavolo fai ad inventare i nomi????? significano qlcs in particolare?????? sn già in crisi x questo….
Aysel
Sofi, hai ragione!!! ank x me è il libro + bello k ho mai letto!!! beh, precisiamo: tra questo, Le chronache di Narnia e Brisingr (l’ultimo di Paolini) nn so sciegliere. xò questo è bellissimoank xkè lo leggi velocemente, nn è pesante cm le cronache di narnia………..
Aysel
x Aysel: non c’è un tempo “normale” o un tempo”giusto” per scrivere un libro, ogni persona è diversa quindi c’è chi è più veloce e chi è più lento, chi riesce a scrivere più pagine al giorno e chi ne scrive meno ma con costanza… io per esempio d’estate a volte arrivo a scrivere venti pagine entro l’ora di pranzo, ma possono passare giorni senza che prenda in mano il computer! c’è anche gente che scrive diciamo, cinque pagine al giorno per tutti i giorni. io non mi sono mai scoraggiata perchè scrivere mi piace, nè mi sono mai preoccupata che il mio romanzo potesse essere simile ad un altro. Il mio consiglio è proprio questo, vai avanti tranquilla senza farti problemi -se la storia è bella verrà fuori da sola!- e non preoccuparti di quanto scrivi o non scrivi al giorno. Trovare i nomi giusti in realtà non è difficile, ci sono molti modi per farlo, e secondo me il più semplice e “sicuro” e quello di accostare assieme le lettere finchè non trovi una parola che suona bene (è così che ho trovato il nome di Eynis) oppure puoi “volgere lo sguardo al cielo” e prendere il nome di una stella (che non sia già stato usato dalla troisi! XP) oppure puoi munirti di vocabolario greco o latino e sceglierti la prima parola con un bel suono e con un significato inerente (ed è così che ho trovato il nome per Pseudos e per gli Amorphi) puoi anche ispirarti all’epica (Bedwyr è un cavaliere della tavola rotonda, Galdwin e Galwan sono altri modi con cui viene chiamato Galvano, il più fedele tra i paladini di re arthur) Altri nomi poi possono venirti in mente per caso… adesso vi faccio ridere: il nome di Malbrek, il signore delle nebbie, il re degli amorphi, malvagità incarnata etc etc etc… è stato storpiato da quello dell’ottimo vino “Malbec”!!
elisa
ciao Elisa!! Non mi aspettavo che rispondessi così presto! Grazie x i tuoi consigli!
Ilaria
ps: sono arrivata ADDIRITTURA alla 3a pagina!!!!
(no dai, intanto facevo anche altre cose)
ciao
Aysel
Ciao. Sai che io 15 anni li compio tra una settimana e, pur volendo disperatamente scrivere un libro, non ho che ritentato piu’ volte producendo solo poche pagine. Spero in futuro…
ps: credo che tu abbia dimenticato FLAMINIA CIOCCA, l’autrice di “LANA LA PRESCELTA”, che dovrebbe avere 16 anni…
Ciao!!
Marco
Ah, anche io frequento il liceo classico. Tu fai la V ginnasio? Io la IV…
Marco
e questo l’importante…ad essere sincera è il libro piu bello ke ho letto..un’altra serie di libri che mi sono piaciuti tento sono fairy oar il segreto delle gemelle,l’incanto del buio e il potere della luce..cmq a ke pagina 6 con libro???
maddalena
xelisa.
grazie per la tua risposta,ma non ho potuto rispondere,a causa di certi compiti che ci danno….Credo però che alle medie sia più facile del Liceo Classico in cui andrò l’anno prossimo. Volevo dirti a proposito della Rowling:
Frodo=Harry
Dissenatori=cavalieri neri
Pipino e Merry(mitici)=Ron
Gandalf=Silente…
Insomma,ha preso un bel po’ di personaggi,nn credi?
x Aysel
Oh,sai come faccio per inomi?O me li invento di sana pianta quando la mia vena poetica si accende, oppure chiedo alla mia amica araba delle parole, anche a caso, che poi capovolco e me ne escono tanti…ad esempio te ne metto un po’ e chi ne volesse lo può chiedere
Laigollowen,Iauore, Middolon,Felrond…..
VERONICA
elisa,potresti darmi qualche consigli per la preparazione degli esami di terza e per il liceo classico?Ho molta paura, e da grande sogno,come la mia amica, di fare la pediatra in America o in Canada e nel tempo libero scrittrice.A proposito,perkè non rispondi alla “lettera” della mia amica?Lei aspetta con ansia!!!
X TUTTI sai,mi stavo chiedendo se uno di voi ha mai contattato un’ editore, o ha la possibilità di farlo nel futuro e se l’idea di scrivere un libro gli sia già passata in testa…E se poi l’ha mai raccontato a qlcuno e che cosa ha detto.Oppure semplicemente se la storia ce l’ha in mente ma le parole non li escono.
Giacchè anche a me è già capitato e col tempo ho imparato a tirar fuori le frasi.Ametto che è stato difficile….Ci vorrebe un’ editor…
VERONICA
oh, Maristella,sei così brava,vorrei tanto conoscerti,sicuramente hai un anima fantasiosa e vivace!!Però,come ha detto Elisa,meglio aspettare…io ho iniziato dagli 11 anni, è stata dura, ma la mia storia è venuta un po’ alla volta. Sai che ti dico?cerca di laggere tantissimi libri fantasy ma dico proprio tanti, così ti crei un’idea!Ti cosiglio Il Signre degli anelli,ma forse è troppo grande per te, e Narnia.
xAysel
vorrei condividere la mia esperienza con la tua, quanti anni hai?
Anch’io all’inizio ero dipendente dal mio libro ci pensavo ogni volta, e a volte non prestavo attenzione a ciò che mi dicevo,irritando tutti, proprio perchè ci pensavo sempre.non dirlo a tutto il mondo che stai scrivendo un libro,errore che ho fatto, perchè dopo cercherano di imitarti, e poi lascieranno perdere,ma è così irritante… E poi i prof ti cerchiani come secchiona all’ istante e non è molto bello….A proposito! Nisy non risponde più??
VERONICA
non prendete i nomi che messo sonogià nel mio libro!
VERONICA
Ciao, come si intitola il tuo libro, Veronica?
Marco
A si, l’ho letto…
Marco
cara elisa…ci metto poco a trovare domande o richieste da chiederti.Leggendo un tuo articolo ho notato che si può chidere di disegni fatti da te.Ecco,vorrei chiederti dei favori….in cambio di altri se vuoi…vedo che sei molto brava con i disegni e mi faresti un gran piacere se mi disegnassi la copertina del mio libro…ovvero una fogliaverde,bella,una piuma grigio(o bianca)-nera e una goccia d’acqua con un bel fuoco .Insomma i 4elementi della natura e la scritta tipico signore degli anelli :Ritorno al Nostovel Elfico.E magari anche un bellissimo posto ,un bosco d’auttuno,uncascata e una stradina che porta a quella cascata. Accanto a quest’ultima ci sono un elfa vestita da uomo con una spada e i capelli marroni e occhi verdi,un ragazzo coi capelli biondi e occhi azzuri vestito da Guardia della città e un’altro coi capelli rossi e gli occhi grigi vestito come…Frodo Sam Merry e Pipino,nn so se mi spiego.Tutti e tre sono spaventati e osservano con le spade sguainte alla loro destra,nel fitto del bosco,mentre una tempesta si avvicina… eh,mia cara elisa,ne avrai da fare!!!!!!!Mi disp e ti ringrazio in anticipo…
Grazie
VERONICA
Hai ragione, scusa il raptus… cmq volevo chiederti: ti è mai successo di voler scrivere, di avere la testa che esplodeva di idee ma di non averne materialmente il tempo? A me succede spesso, piuttosto frustrante. Senti ma hai mai letto la saga di TWILIGHT? Io trovo che sia fortissima!
Cambiando argomento, ma Eynis e Bedwir si fidanzano o lei sceglie Jadif, nonostante mi è parso che lui sia già occuparto..? Scriverai un seguito del Libro del Destino? Ti prego dimmi di sì!
Ciao
margherita
X VERONICA
Sì, a me piacerebbe scrivere un libro.Una storia ce l’ho già in mente e ho anche iniziato a scriverla. Inoltre non conosco un editore ma una scrittrice che si occupa un poco di editoria… ve bene lo stesso?
riguardo all’esame di terza media ti capisco (tocca anche a me qst’anno). E anche x il liceo classico, io sono un po’ terrorizzata, ma nn vedo l’ora! Tu che dici ELISA? si sopravvive al classico? Lo spero proprio!
margherita
cara elisa.
leggendo i commenti di molte persone, vedo che per loro il fenomeno dei baby scrittori nn è molto apprezzato.
Sono però sicura che in paesi svillupati che accolgono velocemente le nuove idee ,come l’america e l’ Inghilterra,ciò sia già succeso,e mi chiedo,questo fenomeno ci sarà in Italia??
Ho confrontato la tua scrittura con la mia e ho notato che ho ancora molto da imparare…Uffa, è difficilissimo scrivere un libro! Io mi chiedo come si fa a finirlo?Insomma,inizi e la storia è perfetta,poi ti accorgi di arrivare ad un punto e nn sai come continuare,nn perchè la tua fantasia è finita,ma per le frasi che non ti vengono…secondo te serve una “scaletta” nei libri per scrivere bene? o no? E come pùo uscire tanta fantasia dal nostro cervello?Noi ragazzi nn siamo solo jeans a vita bassa trucco etc.etc….siamo anche di +. Ma come ci fa a venire in mente di scrivere un libro?è ammirevole,certo,ma come inizia,questo viaggio?Ti ritrovi a pensare al mondo di fantasia che hai creato, mentre il prof di lettere parla dell’Asia,in geografia, o tutto inizia con un sogno??è difficile capire come quando dove e perchè.Mi piacerebbe ascoltare l’esperienza di tutti,ma sono + che sicura che se uno ci pensa un po’ su li sembra lontana l’epoca in cui ha iniziato a costruire piano piano quella storia a cui ora non riesce a staccarsi, come se un filo lo attacasse a questo…..
VERONICA
x margherita
grazie per la tua risposta,aspetavo con ansia qlcuno!
Sei molto fortunata,sai..Non puoi capire come una ragazza di 14 anni che deve andare al classico ,senza un valido aiuto si senta in confusione all’istante.
p.s. potrei sapere a grandi linee cosa scrivi?
x Marco
Il mio libro è una quadrologia o trilogia e parla di un ragazzo che tolto dalla sua città natale, è dovuto andare in una città degli Elfi, dove scopre che,assieme ai 2 amici devono percorrere un lungo cammino pericoloso per trovare delle Pietre( chiamiamole così, ma sembra un po’ rozzo) per fermare l’alliniamento dei pianeti che distruggerebbe la Terra di Felrond. Ahimè, questo viaggio nn sarà così facile! Tra foreste vive,spiriti maglini,Orchetti,re corroti e altro, sebbene erano partiti in 5 rimarrano in 2….ne volete sapere di +? Ecco, questa è solo un’anticipazione del primo libro che si chiama “Ritorno al Nostovel Elfico”. Spero che vi piaccia…
VERONICA
ho notato che la maggior parte delle storie che hanno successo tra i ragazzi sono i fantasy high, per chi nn lo sapesse sono quei fantasy che parlano di ragazzi che vengono tolti dalla loro città natale per affrontare avventure e confrontarsi con il mondo esterno.
a proposito, vi consiglio un sito: progettoinediti.com
Questo sito offre una serie di servizi specifici e utili a chi scrive: servizi di agenzia letteraria, curricula, lettere di presentazione, correzione di bozze valutazione dell’opera inedita, redazione del libro (prefazione e quarta di pagina), editing dell’opera, recensioni, web writing, stesura di una sceneggiatura.
La Progetto Inediti si propone di rendere possibile la scrittura di un libro a chiunque abbia un’idea o voglia semplicemente sviluppare un progetto.
Per chi ne vollesse ancora basti che me lo chieda!
VERONICA
Il mostro sopito in me si sveglia
E vorace si offre alla carta
In un fiume d’inchiostro,
ma nel loro fluttuare
parole pensieri caotici,
si arressano all’uscita.
Nell’ingorgo colossale
Qualcosa si perde per strada
O arriva malconcia alla meta,
ma non si scrive per gloria
o per denaro,
o per gli altri,
si scrive per sé stessi,
per capire, comunicando emozioni,
qual è il proprio modo di osservare il mondo
di vedere la vita,
di ascoltare il cuore
e di fermare il tempo.
Ma un quesito mi preme insistente
Chi o cosa ha svegliato in me il mostro dormiente?
l’ho trovata in un sito,vi piace?
VERONICA
x margherita: per me il problema è sempre stato il contrario, ovvero farmi smettere di scrivere e legarmi alla scrivania per farmi studiare! il classico non è tremendo, tranquilla, si sopravvive! escludendo il (beurgh!) greco e quelle terrificanti due ore di matematica è una scuola meravigliosa, veramente, non ti pentirai della tua scelta! il latino è fantastico ed è fatto benissimo, l’italiano poi… wow, già da subito si parte con l’analisi del testo narrativo, con l’eneide, l’odissea…. ma basta, mi sto esaltando!! spero di averti convinta.
x veronica: cara veronica, vorrei veramente aiutarti, ma non mi è possibile, per due motivi: in primo luogo io disegno a livello amatoriale, le mie capacità non sono nemmeno lontanamente sufficienti per disegnare una copertina così elaborata; il mio consiglio è quindi di rivolgerti a qualcuno più esperto di me. La seconda cosa: è vero che faccio qualche schizzo su richiesta, ma essendo questo un blog sul Libro del Destino, i disegno dovrebbero essere inerenti al libro del destino. Spero che vorrai scusarmi! inoltre, ricordati, si è sempre occupata la casa editrice della copertina, quindi non devi preoccuparti di questo aspetto.
rispondendo all’altro tuo commento: tutti hanno bisogno di migliorarsi, io prima di tutti, ma anche scrittori affermati come la troisi, che è molto brava, ma che ha ancora da imparare. ma è questo il bello, per quanto tu ti sforzi o per quanto tu sia già bravo, potrai sempre fare di più. Il che per qualcuno può sembrare frustrante, ma io lo trovo meraviglioso. Una scaletta non è necessaria se scrivi per te e per divertirti, senza termini di consegna. io, che con la scuola e tutto sono un po’ più tirata, mi sono preparata uno schema rigidissimo che seguo a tutti i costi. I ragazzini iniziano a scrivere perchè generalmente tendono a galoppare un po’ troppo con la fantasia (mio difetto!) il problema è poi (mio problema!) dare un senso a quelle fantasie e formare una storia coerente. Per la poesia: in che sito hai detto che l’hai trovata? a me non piace proprio, la trovo pretenziosa. Ma sai com’è, io non sono un’esperta, e la poesia non è proprio il mio genere, forse è di un poeta molto apprezzato i cui fans adesso mi prenderebbero a legnate! ehm… >_>
elisa
cara Elisa…l’ho trovat su un sito di poeti e scrittori emergenti..era un po’brutto in effetti, ma nn è così schifosa la poesia…Nn vedo l’ora di andare al Classico ma xchè nn me ne parli di+. Scometto che anche tu in terza avevi la fifa dl Liceo, con i prof. che ti dicono, eh, guarda che è difficile,nn so se è alla tua altezza..Uffa!!Però mi hai incoraggiato, grazie!
Quanto ai disegni…questo nn te lo perdono,cattiva!!Dai scherzo! E che ne pensi del riassunto del mio libro??? Hai proprio ragione!!è un diffeto comune: non ci si migliora.
VERONICA
Carino il tuo libro, Veronica! Ma l’hai già fatto pubblicare?? <3
Marco
x Veronica e Margherita: Il ginnasio, cioè i primi 2 anni, sono molto più semplici rispetto al triennio. Perciò, se già alle medie andate bene, non avrete troppi problemi! Ci sarà da preoccuparsi per i prossimi tre! Ma credo che si sopravvive prima non si farà fatica.
p.s. scusate la mia scrittura sgrammaticata!
Marco
Ciao Elisa, sono francesco ed è già da qualche mese che entro nel tuo blog , pieno di consigli utili per giovani scrittori, e dato che io sono uno di quelli ( o almeno lo spero..), vorrei chiedertene uno anchio.
A volte, mentre scrivo il mio libro, anch’esso appartenente al genere fantasy, mi accorco che certi particolari, certi personaggi, o addirittura certe scene, dal mio punto di vista, possono sembrare simili ad altre di altri libri.
La mia paura è che il lettore, ( se mai riuscissi a pubblicare il mio libro), potrebbe accorgesi di questi piccoli particolari, e potrebbe dedurne che sono copiati, cosa che assolutamante io non faccio, e che se anche farei, lo farei a mia insaputa, magari da un libro che non conosco.
Giuro che il mio libro, la sua trama, che ho gia elaborato nella mia mente, (anche se sono ancora al quarto capitolo), provengono esclusivamente dalla mia immaginazione, e non da quella di un altro scrittore.
Ma il consiglio che ti chiedo è che, nel caso che questo possibile lettore si accorga di queste scene, personaggi, o solo picccoli particolari che possono sembrare simili a quelli di altri libri, la soluzione migliore secondo te è quella di cancellare queste cose, anche se a te ti piacevano, ma evitando così questo rischio, oppure fregartene comletamente di tutto quello che questo può pensare, continuando a scriverere così come piace a te, e lasciando magari qualche similitudine con la speranza che nessuno mai ci metta l’occhio?
Aspetto la tua risposta e scusami se ancora non ho letto il tuo libro, ma giuro che o farò al più presto!
Francesco
Francesco
no, marco,nn l’ho pubblicato. Ahimè, cerco da mesi un’editor,ma è quasi impossibile qui a Treviso! Grazie comunque.
Veronica
x francesco: ti capisco benissimo, è una cosa che sta capitando anche a me tuttora T_T Non ho abbastanza esperienz per consigliarti, ma cercherò di fare del mio meglio, quindi il consiglio che ti dò è questo: vai avanti e fregatene, a meno che ovviamente il tuo personaggio si chiami Aragon e attraversi il mondo affiorato su un drago blu che si chiama saphiro per gettare nel monte destino il ciondolo del potere. Ecco, in questo caso forse sarebbe meglio cambiare qualcosina XP! se invece le somiglianze sono: il tuo eroe è un mago oppure il tuo eroe viaggia con una compagnia per fare una missione, o ancora, il tuo eroe visita il regno degli elfi, non preoccuparti: sono dei topos e per questo dovrebbero essere (teoricamente) inattaccabili. L’imprtante è che la trama sia originale e appassionante!
x veronica: come per la copertina: cerca prima una casa editrice che sia interessata al tuo libro, penserà lei all’editor e al disegnatore! sono cose di cui non ti dovrai preoccupare tu, tranqui! ^__-
elisa
grazie Elisa per la tua risposta e per il tuo consiglio. Ne farò davvero buon uso:)
Anchio ho 16 anni, più o meno come te, e a volte devo interrompere la mia scrittura per far fronte alla scuola… Secondo te è più importante lasciar perdere un pò lo studio per dedicarsi alla scrittura, che forse è qualcosa che può portare davvero qualcosa di più alla tua vita, oppure viceversa, interrompendo quello che più ti piace fare, magari tartassato dai tuoi amici e compagni sul fatto che scrivere un libro non può portare niente avendo quest’età, decidendo così di seguire il monotono andamento dello studio e dell’istruzzione? Aspetto un altra tua risposta, che devo dire, detta da te, una ragazza così giovane che ha già pubblicato un libro, mi spinge ancor di più a finire il mio:)
E ti giuro, per la seconda volta, che leggerò il tuo di libro, quando avrò tempo…
Francesco
Francesco
ma mi potresti dire qlcosa a proposito del mio libro?Insomma del mio riassunto??
Veronica
Caro francesco ti dico che anchio ho avuto i tuoi stessi dubbi, sempre.
Quando ho iniziato a scrivere mi sono chiesta:cos’è meglio per me?
scrivere per lavoro o per hobby?
Ma poi mi sono chiesta:perchè nn fare entrambe?Così posso cogliere quelle sfumature di questo “lavoro” in tutti i suoi sensi:)a scuola mi sento bene con gli altri, seppur c’è quel qualcosa che mi di stacca da loro, proprio lo scrivere libri.Certi la trovano affascinante, altri stupida e noiosa,io la trovo una cosa meravigliosa perchè ci porta a conoscere altri lati della nostra personalità…o no???:)
Veonica
Si penso propio che hai ragione e oltretutto penso che a volte i compagni e gli amici che cercano di scoraggiarci, dicendoti che scrivere non serve a nulla all’età di sedici anni, e che ciò che scrivi sono banaità, bè, lo fanno solo perchè sono invidiose del nostro talento nel fare una cosa che ci piace, della tenacia che ci mettiamo nel farla, e soppratutto della fantasia che possiamo scaturire dalla nostra mente, che agli occhi degli adulti, anch’essi gelosi, a volte può sembrare infantile e stupida, rivelandosi invece originale e unica.
Scommetto che anche a te, quando stavi iniziando a scrivere il tuo libro, c’era qualcuno, e con questo non intendo per forza un amico, un compagno o un ragazzo, che tendeva a dirti queste cose e a scoraggiarti? Oppure questo succede solo a me?
Francesco
X VERONICA
figurati anche a me fa piacere avere qualcuno con cui parlarne…io sto scrivendo (a grandissime linee) più che altro una storia d’amore però in una realtà normale! Nel senso che non è un fantasy. E a questo punto mi chiedo: ma anche i libri che nn sono fantasy possono avere successo tra i ragazzi? Mi piacerebbe avere anche un tuo parere ELISA, e di chiunque altro voglia…
Per quello che dici che a volte nn ti vengono le frasi e le idee, secondo me sì, dovresti farti una scaletta. Io l’ho fatta e in pratica ho tutto il libro pronto, o almeno la struttura. Inoltre, secondo me, devi soprattutto leggere molto anche gli stessi libri, facendo attenzione alla struttura delle frasi. Aiuta un sacco! Io adesso vado in giro piena di foglietti xkè mi vengono delle frasi all’improvviso e poi sennò me le dimentico. Ti consiglio (e forse l’ho già fatto) Twilight di Stephenie Meyer. Io lo adoro e x me ha un bel modo di scrivere e ottime tecniche x creare suspense. Fammi sapere. Ma scusa dov’è il riassunto del tuo libro? Mi piacerebbe molto vederlo.
X ELISA
sì, grazie mi hai convinta. Ah se potessi convincere anche le mie due amiche. Nn sono sicura che verranno anche loro con me ma nn so come farò senza di loro (che sono anche le uniche a cui ho parlato del fatto che sto srivendo)infatti sono e uniche mie vere amiche e ho paura di nn trovare nessuna come loro al liceo e di rimanere sola! Tu che dici?
X FRANCESCO
ti prego nn farti condizionare dai tuoi amici! Anche se nn so proprio se si possano dire amici se non capiscono la tua passione e ti spingono a smettere di scrivere. No, scusa lascia perdere. Però non smettere di scrivere!
Margherita
Ma VERONICA tu hai già scritto tutto il libro???!!!!
Margherita
X FRANCESCO
Ti capisco x quella cosa delle similitudini… mi capita spesso ma anche secondo me devi fregartene, insomma, da sempre gli scrittori prima hanno letto libri di altri scrittori, elaborato le idee che hanno letto, si sono creati proprie idee e infine scritto nuovi libri.
Margherita
X VERONICA
Ah, scusa ho trovato il riassunto. Molto bello, strano che tu non abbia ancora trovato un editor!
Margherita
xFrancesco: non so perchè i tuoi amici tentino di scoraggiarti, posso solo dirti che se scrivere ti piace veramente non devi dargli retta. non permettere a nessuno di intromettersi nelle tue passioni!! ma io non sono la persona adatta per consigliarti: nessuno mi ha mai tentato di scoraggiarmi, i miei amici men che mai, salvo accusarmi qualche volta di essere asociale, e ai miei compagni di scuola poi non è mai importato tanto di questa faccenda del libro. L’unico consiglio che ti do appunto è di continuare a seguire i tuoi sogni checchè ne dicano gli altri.
elisa
X ELISA
Mi preoccupa un po’ il fatti che non riesco mai a scrvere tanto, nel senso di velocemente, neanche quando ho tempo! Ho pensato che magari succede perchè il mio nn è un libro fantasy e nn a volte nn c’è tutta questa azione e poi perchè comunque scrivere richede molta concentrazione e attenziione per i particolari, in pratica nn è rilassante come lo sarebbe leggere un libro…e io sono sempre così stanca… secondo te ho ragione o sono negata nello scrivere? Spero proprio di no. Cmq ho deciso di nn preoccuparmi più di tanto perchè fintanto che scrvo come hobby nn ho nessun editore che mi tiene il fiato sul collo!
Margherita
X elisa, veronica e margherita
grazie per i buoni consigli che mi state dando, perchè oltretutto in questo periodo mi stanno facendo riflettere su molte cose e poi, detti da gente che come a me piace scrivere, mi spingono di più ad affrontare le mie paure.
Senti Elisa, vorrei farti una domanda.
Sai se gli editori possono permettere agli stessi scrittori di fare la copertina del propio libro?
Te lo chiedo perchè a me piacerebbe un sacco fare la copertina del mio libro e tutta la grafica, e dato che frequento la scuola d’arte, e, scusa la poca modestia, me la cavo anche, ecco ti chedevo se è possibile? Oltretutto ho già delle idee in mente, e anche se non ho ancora finito il libro (e ce ne vorrà di tempo prima di concluderlo), te lo chiedo solo così, per curiosità:)
X veronica
Scusa se anche qui ti sembrerò poco modesto,( vi giuro che io non sono tipo che si vanta ), ma da quanto ho capito, stai cercando qualcuno che ti disegni la copertina per il tuo libro. Se ti interesa come disegno( magari dando uno sguardo al sito GAME in cui si trovano alcuni miei disegni, andando nel link AREA FUMETTI, andando poi nella classifica dei disegni, e cercando il disegno OCCHIO PIUMATO, che rappresenta una donna con un occho contornato di piume, con un ciuffo di capelli neri sull faccia, fatta a matite in bianco e nero), potresti contattarmi.
Oltretutto ho da poco spedito dei disegni per un concorso in cui bisognava disegnare, secondo una traccia, la copertina di un libro in uscita, quindi un pò di esperienza nel disegnare copertine me la sono anche fatta…
Quindi se ti interessa, fammelo sapere su questo sito, per ora…
ciao
Francesco
Francesco
x margherita: non preoccuparti, se non sei veloce a scrivere non vuol dire che tu non sia brava! conosco una persona, che per me è un genio, che ogni sera, se va bene scrive una cartella o mezza cartella… ma ciò che ne esce è meraviglioso! la velocità non conta e cambia da persona a persona, e soprattutto dipende dai momenti… se uno è immerso nei suoi impegni fino al collo non può pretendere anche di scrivere tanto e velocemente! oppure si, ma allora è veramente un grande. e perdonami per questa risposta disarticolata ma ho un mal di testa tipo martello pneumatico.
elisa
Piccola nota, non prendete questo topic seriamente !
Molte persone credono (erroneamente) che scrivere un romanzo (o una serie di romanzi) fantasy di successo sia un’impresa epocale che soltanto poche penne elette posso portare a termine ! Niente di piu’ sbagliato ! Malachi Harkonnen, con un’altra delle sue veloci e snelle guide on-line, vuole dimostrare l’esatto contrario ! Seguite i consigli qui riportati e la strada come futuro scrittore di fama universale sara’ alla vostra portata:
1) Una delle primeuno stile di scrittura particolare o addirittura conoscere le regole grammaticali di base della vostra madre lingua: niente di cose che bisogna immediatamente smentire a proposito della stesura di un romanzo fantasy e’ che sia necessario avere piu’ sbagliato. Eventuali errori e/o svarioni fa rivoltare nelle rispettive tombe tutti gli scrittori da Omero a Pirandello, verra’ commentato dai critici dei giornali ( gente, che secondo alcuni, dovrebbero essere considerati al pari dei criminali di guerra) come : “un perfetto esempio di innovazione stilistica in un panorama letterario altrimenti stagnante “.
2) Punto chiave della carriera di ogni futuro scrittore di un romanzo fantasy che si rispetti e’ aver letto il Signore degli Anelli … lo so’, alcuni di voi potrebbero avere improvvisi attacchi di sonno al secondo capitolo del suddetto tomo, a causa del vivace stile di Tolkien che arriva subito al punto, senza perdersi in inutili spiegazioni che nulla hanno a che fare con la storia o canzoncine per bambini, ma il vostro destino dipende da questo !
Una volta terminata la lettura di suddetto capolavoro epico ( si consiglia di assumere 50 cc di caffeina per capitolo se non volete cadere in letargo), copiate la trama e il gioco e’ fatto. Plagio ? No, citazione, lo fanno tutti da piu’ mezzo secolo e nessuno si e’ mai lamentato.
3) Come gia’ detto precedentemente, la trama in un romanzo fantasy non ha molta importanza visto che piu’ o meno sono tutti plagi.. ehm… copi… ispirati al capolavoro del Signor Tolkien ( un professore inglese amante della birra alla spina e delle dormite epocali). Per chi nonostante la buona volonta’ e’ caduto in coma profonda dopo il primo paragrafo de ” La compagnia dell’Anello ” ecco un breve riassuntino dei punti cardine da rispettare:
- In passato tutti vivevano in pace, amore e armonia , poi gli umani corrotti da un’oscuro signore del male (spuntato dal nulla) hanno alterato l’equilibrio cosmico generando una serie di giganteschi casini che rischiavano di portare il mondo sull’orlo della distruzione.
- Ci fu’ una violenta battaglia, gli elfi con la loro perfettosita’ sconfissero il signore del male e le sue armate … o almeno cosi’ sembrava perche’ …
- … Dopo N (dove N, e’ un numero naturale intero bello grosso) migliaia di anni il signore del male si ripresenta con tanto di armate invincibili, fortezze inespugnabili e branchi di mostri schifosi (il tutto ovviamente spuntato dal nulla senza che nessuno notasse minimamente la cosa … hey ! Non ricordavo che la fattoria di Tuc, aveva una lugubre torre per esporre le teste decapitate dei suoi nemici ancora grondanti di sangue … ), pronto a disputare il secondo tempo della partita.
- Ma L’oscuro signore del male ha un punto debole ! Un artefatto, che ha perso durante la battaglia con gli elfi, gli e’ necessario al fine di conservare tutto il suo potere …
- … Destino vuole che questo artefatto sia nelle mani dell’alleanza del bene ( capitanata dagli elfi perfettini, che non si fidano dei propri alleati, visto che non sono assolutamente perfetti come loro). Di solito l’artefatto ha bisogno di un particolare rituale per essere distrutto, rituale che necessita, lunghi viaggi in terre pericolose infestate da gente che ti vuole abbassare di una testa con una roncola arrugginita …
- … Un qualsiasi deficiente affiderebbe l’artefatto ad un gruppo di marines indistruttibili, armati fino ai denti e capitanati da un sempre inca**ato sergente urlante spara-ordini. Ma la logica ( che non c’e') dei romanzi Fantasy preferisce affidare tale gravoso compito a 5 cretini di passaggio che si odiano a pelle, che non hanno esperienza alcuna di combattimento e si lamentano ogni due per tre dei calli ai piedi o del drago nero che vuole ridurli in cenere.
3) Gli elfi devono essere OBBLIGATORIAMENTE PRESENTI, magari gia’ che ci siete create un centinaio di diverse sottorazze ( elfi del sole, elfi della luna, elfi del sottosuolo, elfi metalmeccanici, elfi comunisti mangiabambini, ecc …) una piu’ perfetta dell’altra.
Gli elfi devono essere OBBLIGATORIAMENTE: belli ( al contrario degli orchi, che sembrano avere un’esempio pratico di teoria del caos, sul viso), agili, scattanti, incorruttibili (al contrario degli umani, che vendono l’anima anche per un lecca lecca con su’ scritto “MAGGIA POTENTTE”), amici della natura, abili arcieri, maghi imbattibili, custodi di antichi segreti, immortali ma sopratutto perfettini.Gia’ perfettini, cosa significa cio’ ? Che qualsiasi cosa, loro la fanno meglio: Riesci a colpire un fagiano a 25 metri di distanza con un’arco ? Loro uccidono un topolino che si trova a mezzo chilometro di distanza dietro un monte con gli occhi bendati. Tu sei un’abile cantante ? Loro riescono a ruttare in Doulby Sorround, da soli. Fulmine, il tuo cavallo, ha vinto tutte le gare possibili nella contea ? Bene, state sicuri che anche il piu’ scalcinato ronzino elfico puo’ batterlo in corsa, trottando all’indietro e utilizzando una sola zampa.
4) Un’altro punto importante di ogni capolavoro fantasy sono i nomi da affibbiare a persone/luoghi/regni/oggetti magici/razze/super alcolici/ecc … tutti devono avere le seguente caratteristiche:
- devono essere lunghi
- devono essere impronunciabili
- devono assomigliarsi tra di loro
- devono essere difficili da ricordare
Ecco un paio di esempi (visto che siete duri come nemmeno il granito):
- ” La mite popolazione dei Rogi viveva nella vallata di Sandu, rinomata per la produzione di Kiram, un vino ad alta gradazione alcolica che fungeva anche da collutorio e liquido per frizioni idrauliche. I loro acerrimi nemici, I Gonrak intanto tramavano nell’ombra … ” – Oh mio dio che orrore ! In questa maniera il lettore potrebbe perfino CAPIRE qualcosa della storia !
- ” La mite popolazione dei Vringherbilltinky viveva nella vallata di Vringherbilinky , rinomata per la produzione di Ingherbilltinky, un vino ad alta gradazione alcolica che fungeva anche da collutorio e liquido per frizioni idrauliche. I loro acerrimi nemici, I Vringerbilstiky intanto tramavano nell’ombra … ” – Ottimo, sublime ! in questa maniera il lettore perdera’ il filo del discorso entro 5 righe, ma poco importa visto che i romanzi fantasy, non ne hanno.
5) Siate schifosamente razzisti: gli elfi perfettini sono tutti perfetti, buoni e carini, i nani sono tizi barbuti dalla voce roca e il commento gagliardo che vivono in buche, gli hobbit sono una razza di pigmei, bigotti, amanti della birra e nemici dell’igene degli arti inferiori, gli umani sono una plebaglia di contadinotti e sovrani corrotti, gli orchi sono tutti cattivi dal primo all’ultimo e il loro unico scopo e quello di finire infilzati dall’eroe di turno,
6) ECCEZZIONE alla regola sopraccitata ! Gli eroi si elevano sopra la marmaglia per diritto divino ! Non perche’ hanno le abilita’, la forza o l’intelligenza per vincere, ma perche’ lo scrittore ha deciso cosi’ (meritocrazia nel Fantasy, ma dico siete impazziti per caso ?!). Gli eroi ce la fanno sempre e comunque, sono il meglio del meglio ! Perfino gli elfi perfettini accettano di buon grado di aver a che fare con eroi umani e le elfe hanno ricorrenti perdite di sangue al naso, non appena vedono il rude eroe scendere da cavallo con la barba incolta, mentre sventola un’arma/simbolo fallico.
Come gia’ detto il principale potere degli EROI e’ il fatto che sono PREDESTINATI: non avendo dalla loro nessuna abilita’ di sorta per affrontare le avversità, si possono affidare soltanto al loro destino ( o meglio, agli strani eventi favorevoli che guarda caso capitano intorno a loro e permettono di proseguire nei loro viaggi).
Voglio dire, secondo voi, un nano di 90 cm, senza ne’ armi, ne’ armature, ne’ addestramento militare, che possibilita’ ha di passare attraverso le fila dell’esercito nemico, infilarsi nel suo Santa Sanctorum, passare sotto il naso (o l’occhio) del signore del male e distruggere l’artefatto del male nel cortile di casa del rispettivo padrone ?
Nessuna, risponderanno i miei lettori che hanno ancora 6 neuroni in parallelo nella scatola cranica … ERRATO ! E’ predestinato ! Quindi avra’ successo, anche se e’ un pollo con la difterite e la forfora.
7) Ho citato la predestinazione per caso ? O si altro punto chiave della narrazione fantasy: ogni personaggio e’ predestinato e non puo’ scappare al suo destino. Korris il pavido morira’ affogato anche nel bel mezzo del deserto del Sahara, se Lala la sibilla ninfomane (lo scrittore ) ha stabilito’ cosi’. Bergaramh V il casto sconfiggera’ il terribile Vrumgrum scorticatore della valle dei fucili a tappo poiche’ il profeta ha cosi’ predetto.
Il fantasy e’ il mondo del politically correct al 100 %, nessuna remora morale se massacrate villaggi su villaggi di orchi, goblin e troll, anzi ! Siete un rispettabile eroe che combatte il male. Viceversa, se un’orco pensa anche di aver un benche’ minimo diritto (oltre quello di rantolare e contorcersi dal dolore dopo essere stato colpito a morte dall’eroe ) e fa’ notare che anche la sua specie e’ in fondo una civilta’ degna di rispetto, questo dovra’ essere massacrato seduta stante per le sue assurde idee !
Altra particolarita’ e’ l’immutabilità’ totale del mondo: i contadini sono amorevolmente sfruttati dal loro signore che lascia loro la possibilita’ di scegliere di morire in maniera violenta durante una battaglia come truppe sacrificabili o come zappatori malnutriti, il tutto da 12.000 anni circa.
9) Prendetela larga. Molto Larga. Il 99.9 % del testo di un qualsiasi libro fantasy e’ composto da parti che nulla hanno a che vedere con la trama principale: antiche leggende di come il mondo e’ stato creato da 4 divinita’ ubriache che giocavano a Twister,degli ortaggi da giardino, , canzoncine senza senso ( da cantare ad alta voce nel bel mezzo di una foresta oscura piena zeppa di bestie sbrindella-carne), storielle con elfe e minotauri, ecc …
Dette parti devono essere piazzate strategicamente, per distruggere psicologicamente il lettore. Per esempio : l’eroe e’ circondato dai nemici, si trova sul precipizio di un baratro, la sua lama e’ rotta e la sua fidanzata lo ha appena lasciato per un’ogre impotente. Carica, gettandosi nella mischia, gli occhi carichi d’ira e mentre un’orco perdeva la sua virilita’ a causa di un suo fendente, gli torno’ in mente una filastrocca della sua infanzia: ” oh balla l’elfo ballerino / balla sotto la luna / dolce stellina, chioma fatata / si chino’ *********** a tonalita’ alternata / … ( la filastrocca prosegue per circa altre 180 pagine..)”
Tutto cio’ ha tre scopi fondamentali: 1) Gonfiare una storia che poteva tranquillamente finire in un’edizione tascabile, in un’interminabile raccolta di 150 volumi da 600 pagine cadauno 2) Nascondere al lettore, il fatto che sta’ leggendo un’altra versione del signore degli anelli 3 ) Far addormentare il lettore
10) La copertina e il titolo del vostro libro non sono cose da sottovalutare ! Anzi molto probabilmente il vostro cliente (non lettore, quello e’ un termine che utilizzano ancora soltanto scrittori comunisti mangia bambini) acquistera’ il vostro capolavoro basandosi sui colori presenti sul frontespizio. Se volete sperare di vendere piu’ di una dozzina di copie la vostra copertina dovra’ presentare:
- Draghi ( da soli o cavalcati come un qualsiasi animale da soma, poco importa, un drago e’ sempre un drago)
- Brutte copie di Conan il barbaro.
- Fortezze a 150 piani piazzate in posizioni assurde (di fronte ad una montagna, sotto terra, sotto un ponte, ecc …)
- Personaggi carismatici che fanno qualcosa che non avra’ luogo nel libro.
- Eventi epocali che non hanno luogo nel libro
- Navi volanti
- Giardini fantastici con zucchini troppo cresciuti
Per il titolo invece esistono delle leggi codificiate, come al solito non rispettarle vi condannera’ ad un’esitenza da mesto scrittore fallito tra sciroppi per la tosse contraffatti e reality show in terza serata:
- Le di
- La di
- Il/la di
- e
11) Scrivete, scrivete, scrivete ! Voglio dire, se Fabio Volo ha scritto un libro perche’ non potete
Veronica
Questa non èun offesa a Tolkien,è solo una parodia, un po’ per scherzare su questo argomento.Non voglio insultare nessuno e se l’avessi fatto, chiedo scusa a tutti
Veronica
Francesco!!!Che tu sia benedetto!!!Grazie,mi faresti un enorme favore se mi facessi il disegno e la copertina….ehi,aspetta,non sarai mica una creatura venuta ad aiutarmi proprio nel moment del bisogno…non si sa mai da dove vengono le persone…grazie in anticipo!!1
Veronica
X VERONICA
Scusa se magari pensi che ti stia assilando, ma mi chiedevo se avevi letto il commento in cui ti ti chiedo se ti interessa come disegno, magari per farti io la copertina(dato che ho letto un tuo commento in cui dicevi he cercavi qualcuno che ti faceva la copertina del tuo libro), dando magari uno sguardo a un sito, che ti ho elencato nel altro commento, in cui ci sono miei disegni.
Se non ti interessa o non ti piace il mio stile, non ti preoccupare tanto non mi offendo e mi arrabbio, ma se magari ti potesse interessare, dammi una risposta qui su questo post tramite commento, sempre che a elisa non dispiaccia che usiamo il suo blog per queste cose…
Se ce la fai, x favore, dammi una risposta al pi presto, xkè siccome ho tanta voglia d disegnare, se non non prendiamo accordi e non ti devo fare nessun disegno, magari mi concentro su altri proggetti.
Spero di non averti troppo tormentao e infastidito e scusa davvero se pensi che lo sia stato
ciao:)
Francesco
Francesco
oh, non mi sono accorta che ho saltato dei pezzi per il mio comento sul come scrivere un fantasy..cavollaci blu verdi e rosa..XD XD XD
Veronica
Ma…ma…che lenti che siete…Sono qui che aspetto commenti sui miei commenti e non trovo un commento!(mmm forse devo usare il dizionario dei sinonimi e contrari…)Vi prego scrivete!!!!Non ho un tubo da fare in questi giorni e la mia musa ispiratrice per scrivere sembra essersi dileguata nel tempo,tra i miei giorni felici d’estate…e senza questa puzza di vernice(i miei stanno riverniciando la casa).Non c’è un granchè da fare…di solito ogni volta che aprivo internet, fremevo dalla curiosità di leggere commenti sul tuo sito Elisa…..cmq elisa, mi potresti raccontare come ti è arrivarta l’idea di scrivere un libro…voglio dire,se ci penso ora mi sembra tutto così lontano…ma sono passatri solo 3 anni.In verità quando ESATTAMENTE non lo saprei dire,nemmeno come.è arrivata così senza nemmeno pensarci, l’idea.
veronica
ehi elisa pasticciiochiando(verbo sgrammaticato della sottoscritta) qua e là mi sono imbattuta im certi commenti su di te e sulla tua scrittura.Ne copio e incollo alcuni qua.Inizio dei commenti
E’ un libro di quelli che se lo inizi, non riesci più a fermarti!
Bello, bello, bello, belloooo! Non vedo l’ora che esca il seguito! Lo consiglio a tutti!!!
L’ho comperato per curiosità; non mi ha deluso, anzi, scorrevole e coinvolgente. Per una scrittrice così giovane, complimenti
E’ un libro molto bello e appassionante e credo che dicendo ciò nn ci sia più altro da dire.Fine dei commenti
please,ti chiedo un favore meeeega gigante,lo so che mi dirai di no…cattiva,ma prendi in considerazione la mia domanda…mi dai,dato che sei bra-vi-ssi-ma qualche frase,che so, per descrivere un’avvenimento nel mio libro.Tu puoi anche dirmi di no, lo so, sai… ma mi piacerebbe perchè hai un talento naturale.Anche a me mi vengono in mente delle frasi che uuuh,non so mi sembra di essere una scrittrice nata,poi sul più bello,quell’infame disgraziata di una musa mi abbandona,e questo mi è sucesso per ben otto volte in una settimana.Il problema,e mi vergogno un po’a dirlo, è che l’ispirazione mi arriva in momenti veramente strani,tipo quando sono in bagbno,quando sto facendo la verifica di storia e sono super concentrata su giolliti o…dio,che figuraccia…quando ho preso un basso voto alla lavagna su Matematika…bè già di mio non sono ok com mate,figurati con una guerra tra il bene e il male che imperversa nel mio cervello!!Ah,sai ho copiato qui un pezzo del mio libro,è noioso, è schifoso,ma se vi piace….scrivetemolo, o criticatemi…per favore Elisa!!!Di quel poco che Henry ricordava,sapeva che li mancava ancora un po’ per diventare Custode. L’età giusta,dicevano, è la mezza via,ne giovane nè vecchio, ma che abbia passato un bel po’ di inverni tanto da essere saggio. Doveva essere corragioso,leale,buono volenteroso,senza difetti. O almeno così dicevano i vecchi libri .A Henry scappò una risatina anche davanti a tutti quei re. Senza difetti!. Questa sì che è bella! pensò Henry mentre si sedeva tra Herion e Kevin. Loro tre erano i difetti in persona, e se non ci fosse stato Mithcair, nessuno gli avrebbe creduti creduti. Kevin si sporse verso Herion e le sussurò qualcosa al orecchio,indicando prima una ragazza non lontana e poi – Hey,Henry,guarda quella lì..
Herion si avvicinò a Henry e gli disse sottovoce:- Chi è?.
- Non lo so, ma sembra importante…
- Magari è il quarto Custode…
- Ne dubito fortemente.Insomma,guardala! è strana…
- Se è per questo noi lo siamo di più! Hai mai visto 3 diciasetteni far parte di un importantissima convenzione?- Ricorda che siamo Custodi!
- No,lo potremo essere…
- Certo che sei veramente pignolo
- Non è vero!! Ti ho solo detto che …
- Silenzio!- tuonò una voce che ormai conoscevano troppo bene. Parlando Henry e Herion non si erano accorti che avevano iniziato a gridare. Imbarazzato,Henry chinò la testa,mentre Herion respirò profondamente. Probabilmente avrebbe voluto dare uno schiaffo a Henry, ma in un modo o nell’altro l’avrebbero cacciata via. Quando tutti si calmarono, Merlino iniziò il suo discorso.
- Re dell’Ovest e dell’ est,siamo riuniti oggi per parlare della data che ormai è alle porte,e voi tutti lo sapete. Questo non è una cosa da prendere alla leggera,mi raccomando. Da anni il nostro mondo era a conoscenza di questa data, ma non si preuccupava,finchè i 4 Fondatori erano vivi. Naturale,per i nostri avi non era un problema. Ma noi oggi abbiamo il dovere di non lasciare passare..
-Bla bla bla…-fece Kevin sottovoce. -Ma perchè non arrivano al dunque, uffi! Quanto dura questa stuppidagine? mi sto veramente annoiando – Henry cercò di tener alta la concentrazione,ma Kevin aveva estremamente ragione.
- Hai ragione, mi sto annoiando, non vedo l’ora che finisca-
- Signorino Wertyne e signorino Zwarting! Stiamo discutendo proprio di voi, e vi chiediamo di stare attenti,grazie!
- E lei chi è per dirmi una cosa simile? Si faccia gli affari suoi,grazie- disse Kevin sprezzante, scimiottando l’uomo
- Ma come si permette? lei sai chi sono? Mi permetta di presentarmi Merlino- chiese, ma non diede retta al no di Merlino, perchè continuò a parlare-Piacere sono Ahalem,della dinastia dei Gewina,principe dei …
- Che me ne frega? E poi avrei dovuto immaginarlo, tutti uguali voi elfi,perfettini!
- Vi prego di mantenere un certo contegno…ehi,ehi smettetela smettela – i due stavano pericolosamente lottando e nonostante ciò, sia Herion che Henry si tenevano la pancia dal ridire. Che scena buffa!! L’ uomo era alto almeno tre volte Kevin, e quest’ultimo,all’inizio spavaldo,ora si era fatto piccolo piccolo.
Epoi un’altro,in arrivo…
veronica
nooooo,elisa elimina il mio commento sul mio libro, quello in qui c’è la conìvenzione dei re dei custodi e tutta quella robaccia!!!Elimina anche QWuesto commento|!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
veronica
Bè elisa ,se ti piace quel pezzo del mo libro puoi anche lasciarlo,ma non umiliarmi!!ah, crudele mondo!Lo so che fa schifo!Lo so che è una cavolata,lo so che non è il massimo,lo so che sembra uscito dalla spazzatura..ok,basta Veronica,ti sei accorta che ti stai autoironizzando?Mi faresti un granfavore, se mi perdonassi,ti ho chiesto di scrivermi il libro(quasi) con la mia domanda……
veronica
A Elisa Rosso.
Ho divorato il tuo libro in due giorni e l’ho trovato davvero molto carino. Sono sicura che tu abbia letto e che ti sia anche piaciuto molto “Eragon”!Si capisce da come hai descritto Feyra Haillen che è molto simile alla Du Weldenwarden, da come hai descritto la “lettura del pensiero” che è quasi uguale a come Eragon riesce a comunicare con Saphira. Non vedo l’ora che tu scriva il secondo volume e di scoprire se il cuore di Eynis verrà conquistato da il principe Bedwir o da l’amorphos Jadifh. In più sono molto presa da un dubbio: Galdwin che ha un vuoto di 15 anni, che è così coraggioso, forte,…non sarà mica il fratello di Bedwir? Un’altro erde al trono?
Barbara
x Barbara: sono contenta che ti sia piaciuto il mio libro, ma purtroppo su Galdwin non posso dirti nulla! Eragon effettivamente l’ho letto, ma prima di rispondere alla tua domanda ho bisogno che mi ricordi un attimo: cos’è la weldwenvarden? suppongo che sia una foresta se dici che è simile a Idahla, ma a quanto mi ricordo ci sono boschi dappertutto in quel posto li… boh, ma io non ricordo bene la storia! A proposito di mancanz di memoria: ma eragon e saphira non si parlavano normalmente? santo cielo avrei proprio bisogno di rileggerlo quel libro O.o
elisa